Pareri on-line

Esclusivamente per Ditte e Società

Offiamo la nostra consulenza professionale in tutte le problematiche afferenti al mondo del lavoro sia che esse riguardino gli aspetti economici, contabili, previdenziali o semplicemente giuridici del rapporto di lavoro.
Inserisci i tuoi dati e il tuo quesito, saremo lieti di rispondere e chiarire ogni tuo dubbio o problematica.
Il consulente del lavoro risponde alle tue domande

Ci sono 687 pareri

Pio Pugliese - 13/10/2017 - 15:13:05
Buongiorno, Sono un lavoratore dipendente e mio figlio (di circa due anni ) ha residenza con la madre con la quale non sono sposato. Secondo la Circolare 36 del 2008 avrei diritto agli assegni familiari (farei io la domanda) ma bisogna considerare il reddito della madre (convivente, anche se è lavoratrice autonoma? ) oppure sono costretto a cambiare la residenza di mio figlio presso di me? Grazie in anticipo, Saluti Pio Pugliese piopugliese@libero.it Cell : 333 96 05 905
RISPOSTA: Salve, può percepire gli assegni familiari e le detrazioni fiscali del figlio, senza considerare la convivente. Non ha bisogno di cambiare residenza. Cordiali saluti.
Federico - 13/10/2017 - 14:30:40
Buongiorno, ho un parere da sottoporvi. Sono un impiegato 3° liv. settore commercio. Nel mese di Settembre ho fatto 3gg mi malattia. Mi sono recato in ambulatorio il secondo gg di malattia, e mi hanno fatto il certificato con decorrenza retroattiva di un gg. Il datore di lavoro mi conteggia : primo gg non retribuito, e 2 gg di malattia, nonostante sul certificato medico vi siano tutti e 3 i gg come malattia. Volevo capire se il mio datore è in torto o ragione. Grazie per il vs tempo e per la vostra consulenza, cordiali saluti.
RISPOSTA: Salve, il datore deve pagarle i 3 giorni. Cordiali saluti.
Barbara - 13/10/2017 - 14:22:28
Salve, percepisco Naspi da agosto 2017. Vorrei sapere in che misura posso erogare insieme, prestazioni occasionali e non, in un anno, senza che venga ridotta l'indennità di disoccupazione. Grazie
RISPOSTA: Salve, per prestazioni occasionali sono 4.800,00 euro annue che deve comunque comunicare all'Inps. Cordiali saluti.
Erika - 12/10/2017 - 20:50:32
Salve, Ho lavorato presso un negozio da ottobre 2016 a luglio 2017, mi sono licenziata spontaneamente quindi non ho diritto alla disoccupazione. Ora sono stata assunta con contratto a tempo determinato per un mese, alla fine di quest'ultimo (sapendo già che non rinnoveranno) posso chiedere la disoccupazione? Mi verranno considerati anche i mesi del lavoro precendete? Grazie per la risposta
RISPOSTA: Salve, se ha tutti i requisiti per beneficiare della Naspi, al termine del contratto potrà usufruirne, considerando il lavoro precedente. Cordiali saluti.
Alessandra Bacarelli - 12/10/2017 - 16:53:20
Reddito cococo 3144 euro lordi annui. Affitto appartamento 6240 annui. Reddito complessivo 9384. Ho diritto al bonus 80 euro?
RISPOSTA: Salve, è buona abitudine salutare, poi le dico che non le spetta il bonus Renzi per i suoi redditi conseguiti. Cordiali saluti.
Alberto - 12/10/2017 - 16:00:40
Buongiorno, la nostra azienda ha firmato con i sindacati un contratto di solidarietà (FIS dgls 148/2015). In buona sostanza il lavoratore dipendente percepirà il 40% in meno di stipendio. L'azienda però non è stata sufficientemente chiara sulla determinazione dei contributi che post contratto solidarietà dovrà versare allo stato. La domanda è dunque la seguente: i contributi a seguito del contratto di solidarietà dovranno essere calcolati sul lordo della busta paga come sempre avviene oppure i contributi da versare dovranno essere calcolati sulla base del contratto solidarietà ossia sul lordo meno il 40%.? Grazie in Anticipo per la risposta. Cordiali Saluti. Alberto.
RISPOSTA: Salve, i contributi verranno versati per quanto percepirà in busta paga. Cordiali saluti.
Chiara - 12/10/2017 - 09:37:14
Buongiorno, la presente per chiedere informazioni sull'iter da seguire e i tempi in caso di dimissioni volontarie per le lavoratrici madri nel caso specifico mio figlio ha 8 mesi. L'azienda a seguito del mio eventuale licenziamento è tenuta a pagare una penale? Il preavviso va comunque dato? Avrei diritto allo stesso periodo di disoccupazione e importo come se fossi licenziata? si può fare un calcolo anche grossolano di quanto si prenderebbe di disoccupazione? grazie e cordiali saluti Chiara Orrù 349/7190345
RISPOSTA: Salve, per dare le dimissioni del suo caso deve rivolgersi alla DTL della sua città. Potrà beneficiare della Naspi. Cordiali saluti.
Francesco - 11/10/2017 - 14:50:21
Salve,ho un contratto di apprendistato (triennale) il quale a maggio 2018 scade. Può gentilmente dirmi a cosa posso andare incontro? Ma soprattutto possono cambiarmi il contratto da full time passando a uno 0,75? c'è un link da consultare? Ringrazio anticipatamente ed auguro buon lavoro
RISPOSTA: Salve, in contratto di apprendistato è un contratto a tempo indeterminato, che ha la scadenza della sola formazione dopo 3 anni. Pertanto il datore di lavoro può licenziarla solo motivando che non ha superato la formazione. (se è stata fatta!!. Possono variare l'orario del contratto in accordo con lei, oppure in autonomia motivando perchè lei e non altro lavoratore. Cordiali saluti.
Marina - 11/10/2017 - 14:44:19
Salve la contatto in merito ad un dubbio che mi assale riguardo alla tipologia di contratto che dovrei ricevere per lavorare semplicemente il fine settimana in un pub.sono sposata ho 26 anni e sono a carico di mio marito che è assunto a tempo indeterminato presso una fabbrica con un reddito ai fini isee pari a 9.600.quale sarebbe il contratto più appropriato x la mia persona considerando che lavorerò solo il fine settimana ?e nel caso in cui fossi assunta ad esempio con un part time,mio marito perderebbe il mio assegno?spero di esser stata abbastanza chiara e aspetto sue notizie.la ringrazio in anticipo.saluti
RISPOSTA: Salve, potrebbe optare per il contratto a chiamata, o per un part-time misto. In entrambe i casi non deve superare il reddito di euro 2.840,51 per rimanere fiscalmente a carico del marito. Per quanto riguarda gli assegni familiari, può continuare a percepirli. Cordiali saluti.
Antonietta - 11/10/2017 - 11:25:26
A dicembre sono stata assunta dalle liste di mobilità a tempo pieno e indeterminato in una azienda del settore industria metalmeccanica insieme ad altre impiegate, così facendo ho perso il diritto alla indennità di mobilità per circa 24 mesi essendo una signora di 55 anni. La società che ci ha assunte a seguito l'investimento di un nuovo ramo di azienda nel settore delle riparazioni navali. Questo nuovo settore secondo i dirigenti non ha dato i risultati sperati e oggi la società dichiara di avere un esubero di circa 4 impiegate e propone un contratto di solidarietà per circa 8 mesi. I sindacati e le associazioni di categorie in una discussione informale con l'azienda hanno eccepito che secondo loro il contratto di solidarietà non verrebbe autorizzato dal ministero perché la società risulta con un fatturato in aumento (in virtù di questo nuovo ramo di azienda) degli ultimi due anni. Secondo voi è giusta questa interpretazione perché in caso affermativo l'unica strada rimasta all'azienda è quella di concordare un part-time di circa 8 mesi con una notevole diminuzione di stipendio se non addirittura procedere a dei licenziamenti. Grazie
RISPOSTA: Salve, il presupposto per la solidarietà è una crisi o riorganizzazione aziendale. Pertanto un'azienda con crescita di fatturato eliminerebbe il presupposto e quindi l'elemento essenziale. Cordiali saluti.

Fotogallery

News (Visualizza tutte le news »)