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Ci sono 674 pareri

Tom - 03/12/2017 - 15:47:49
Buongiorno, ho da poco cambiato lavoro e ora sono in periodo di prova con contratto ccnl industria alimentare Sono inquadrato come secondo livello e durante le trattative per l’assunzione mi è stata fatta una dichiarazione d’intenti (firmata da entrambi) dove dopo il periodo in prova di 6 mesi sarei stato assunto a tempo indeterminato. Non ho mai avuto dubbi sulla scelta quindi mi sono fidato di quanto scritto nella dichiarazione, poi per curiosità (cercavo un’altra cosa) uno di questi giorni ho letto il ccnl industria alimentare e ho visto che il periodo di prova per il mio livello deve avere una durata massima di 3 mesi… Cosa fa fede ora? Il ccnl o la dichiarazione d’intenti che io fidandomi ho firmato? Sono ormai 4 mesi che lavoro nella mia nuova azienda e vorrei sapere come comportarmi. Grazie
RISPOSTA: Salve, se l'azienda ha indicato nel contratto di lavoro il CCNL di categoria non può discostarsi da quanto ivi indicato. Cordiali saluti.
Giovanni - 02/12/2017 - 20:19:43
Buonasera, sono assunto con ccnl nazionale portiere d'azienda dal 1° gennaio 2015 c/o una cooperativa di servizi che ha in subappalto da una srl di servizi la gestione della portineria di una multinazionale, con contratto a tempo determinato in scadenza al 31/12/17.All'epoca dell'assunzione la cooperativa aveva assicurato che al 3° rinnovo sarei passato ad indeterminato. Così non è stato in quanto sono già al 4° rinnovo (il primo contratto per un anno, poi 2016 due proroghe di 6 mesi , e proroga di un anno per il 2017). Ad oggi mi comunicano che la cooperativa per cui lavoro dal 31/12/17 cesserà di esistere e noi saremo passati ad un'altra società subappaltata sempre dalla stessa srl di servizi che detiene l'appalto. Quindi mi comunicano che mi contrattualizzerano nuovamente con un determinato di 6 mesi per poi passare ad indeterminato (dicono.... ), in pratica riparte tutto l'iter.....continuando io nella sostanza ad occupare sempre la stessa posizione lavorativa presso la medesima azienda per il 4°anno consecutivo.....mi chiedevo se tutto ciò è legale o posso rivalere anch'io qualche diritto in questa giungla di cooperative a mio avviso incostituzionali....ma questa è un'altra storia...Grazie!
RISPOSTA: Salve, può tranquillamente chiedere la trasformazione del contratto a termine a tempo indeterminato che non può superare i 36 mesi con le 5 proroghe previste. Cordiali saluti.
Carola - 02/12/2017 - 18:36:43
Gent.mo, sono assunta a tempo determinato presso una sub-agenzia assicurativa. Il prossimo luglio mi scadrà il contratto già prorogato da 36 mesi (come lei ben saprà limite massimo). La mia retribuzione netta oraria è di Euro 7.45. Poichè nel contratto sono inquadrata come impiegata di 2 livello del CCNL e non di concetto anche se in realtà svolgo mansioni di contabilità che fanno riferimento al terzo livello. Dopo averle contestualizzato la situazione le mie domande sono le seguenti:1) a luglio o sarò assunta con un contratto a tempo indeterminato oppure si concluderà la mia collaborazione giusto? 2) Se venissi assunta, il mio inquadramento sarà corretto oppure sarò io a dovermi esporre per una rettifica della mia posizione contrattuale? Ringrazio Cordiali saluti C.
RISPOSTA: Salve, il contratto a luglio o termina o si trasforma a tempo indeterminato. Se non la inseriranno nel giusto livello dovrà essere lei a farlo notare al datore di lavoro. Cordiali saluti.
Alberto Palummo - 01/12/2017 - 10:00:13
Buongiorno. Mia moglie e' dipendente di una s.r.l. contratto commercio in un punto vendita (la società ne ha altri 2 in Italia). Assunta a marzo 2015, dal 20 luglio 2017 il datore di lavoro le dice che ha cessato l'attività del punto vendita e l'ha messa in aspettativa tutto questo senza nessuna comunicazione scritta. A questo punto lei rischia di non prendere indennità NASPI senza lettera di licenziamento? Il datore le ha detto che puo' andare ad un CAF esterno e prendere l'indennità di disoccupazione dichiarando che l'attività e' cessata dal 20 luglio. Vorrei sapere se questo e' vero, e se sta ancora in tempo a prendere l'indennità NASPI senza nessuna lettera di licenziamento. Grazie.
RISPOSTA: Salve, per richiedere la Naspi ci sono 68 giorni dal licenziamento. Cordiali saluti.
mario - 01/12/2017 - 09:57:10
la domanda che voglio porvi riguarda lo sgravio contributivo del 2015. Abbiamo solo una commessa ed è stata assunta a dicembre 2015 con i requisiti richiesti per lo sgravio. Purtroppo il nostro consulente ha fatto la richiesta del codi ce 6y solo ad aprile 2016. Ho chiesto diverse volte la comunicazione di risposta ma non ce l'ha mai data. Con mio pin ora posso vedere il cassetto previdenziale e fra i dati dell' azienda vedo presente il codice di sgravio, volevo sapere se questo significa che lo sgravio è stato effettivamente concesso. Inoltre volevo chiedere se le comunicazioni relative alla nostra società intercorse fra il mio consulente e l'inps sono visibile anche a me. Grazie Buona giornata
RISPOSTA: Salve, se vede il codice è stato inserito. Può anche lei leggere i contatti. Se ha bisogno di ulteriori informazioni o assistenza può chiamarci nelle ore di ufficio. Cordiali saluti.
Chiara - 30/11/2017 - 15:47:51
Buonasera, ho firmato di fretta un contratto di lavoro con un azienda S.A.S. nella quale dovrei iniziare lunedì, ma ho molti ripensamenti per molteplici motivi, quali orario e gestione del lavoro. Non avendo ancora iniziato a lavorare le mie domande sono: posso recedere dal contratto ? Vado incontro a della penali?
RISPOSTA: Salve, inizi a comunicare il recesso anche via fax mail o sms. Poi si rechi in azienda per il recesso durante la prova. Cordiali saluti.
Sara - 30/11/2017 - 15:42:07
Salve, ho 21 anni e un contratto part-time di 18 ore settimanali come apprendista è attualmente mi hanno proposto un lavoro come collaboratrice presso una piscina e mi è stato detto che se non arrivò a 7500 euro annui non devo pagarci le tasse ma facendo due lavori penso di arrivare alla cifra come funziona? Sul secondo lavoro quando vado a fare la dichiarazione dei redditi devo pagarci qualcosa? Grazie mille per la gentilezza buona serata
RISPOSTA: Salve, i 7500 sono esenti e non si cumulano con altri redditi. Cordiali saluti.
Marianna - 30/11/2017 - 14:01:16
Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione. Ho un contratto a tempo indeterminato CCNL Editoria e Grafica. Rispetto a questo contratto, i 3 gg in caso di lutto di un familiare fino al secondo grado di parentela non sono previsti? Quella dei 3 giorni di lutto è una normativa nazionale prevista per tutti i contratti? o deve essere specificata sul contatto della categoria? Grazie
RISPOSTA: Salve, se il CCNL non prevede i 3 giorni c'è la normativa nazionale che li prevede. Quindi può usufruire dei 3 giorni. Cordiali saluti.
Marco - 29/11/2017 - 11:22:18
Contratti di lavoro: vorrei avviare un attività che si occupa di rifornire merci sullo scaffale di genere alimentare. (Scaffalisti) e mi hanno consigliato di assumere i dipendenti con contratto ccnl multiservizi ma il costo aziendale orario mi sembra rimanga troppo elevato e vorrei sapere se ci fossero altri tipi di contratto da poter utilizzare per una maggiore sostenibilita dell impresa.
RISPOSTA: Salve, il CCNL è giusto ma ci sono vari tipi di agevolazioni per ridurre il costo del lavoro e varie tipologie contrattuali. Se ha bisogno di ulteriori informazioni e assistenza può telefonare nelle ore di ufficio. Cordiali saluti.
Antonio S. - 29/11/2017 - 07:29:20
Spett.le Tornaconto vorrei aprire un piccolo ristorante (30 coperti) che offre pranzo e cena 7 giorni su 7 e vorrei organizzare il ristorante riducendo quanto più possibile il costo del lavoro. Sarebbe possibile ed efficiente dal punti di vista dei costi, organizzare il lavoro in due turni spezzati di 4 ore ciascuno (uno per pranzo e l'altro per cena) in modo da avere due camerieri e due cuochi che lavorano part-time, coprendo ciascuno un turno di 4 ore, per 6 giorni alla settimana. Ciascun dipendente riposerebbe un giorno alla settimana, nel quale verrebbe coperto dall'altro dipendente corrispondente (cuoco o cameriere). Questa organizzazione del lavoro risponde ai vincoli legali? Ci sono secondo voi soluzioni più efficienti, che mi consentano di coprire lo stesso orario con solo 1 cuoco e 1 cameriere? In tal caso, in caso di assenza o malattia del cuoco o del cameriere, come si può agilmente sopperire alla mancanza del dipendente? Grazie Antonio
RISPOSTA: Salve, quanto da lei prospettato è fattibile. Se ha bisogno di ulteriori informazioni o assistenza può telefonarci negli orari di ufficio. Cordiali saluti.

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