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Ci sono 687 pareri

Veronica di Summa - 27/10/2017 - 18:45:15
Buongiorno, avevo un contratto di lavoro full time a 40 ore CCNL applicato Commercio, che dal 2013 è stato trasformato in part time al 60%, quindi 24 ore così suddivise: dal lunedì al giovedì 5 ore al giorno, il venerdì le restanti 4. Inizialmente il mio rateo ferie era di 2,16, al 60% è stato trasformato in 1,30. Nel momento in cui mi vengono scalate le ferie, pertanto, full time mi veniva decurtato 1,20, adesso invece mi viene decurtato 1. Mi chiedo se è corretto il calcolo effettuato dalla consulente, non dovrebbe essermi scalato il 60% di 1,20, ossia 0,72?
RISPOSTA: Salve, Il calcolo delle ferie per i part-time è cosi sviluppato, esempio: ipotizzando che per un full time spettino 26 giorni di ferie per una settimana lavorativa di 6 giorni, al lavoratore part time che presta 3 giorni la settimana avrà diritto alle seguenti ferie: 6 giorni lavorativi : 26 giorni di ferie = 3 giorni lavorativi : X giorni di ferie. Quindi X = (26x3)/6 = 13 giorni di ferie spettanti. Nel suo caso le spettano 21,67 giorni di ferie l'anno ovvero 1,81 mensili. Cordiali saluti.
Marica Cavicchi - 27/10/2017 - 18:13:02
Buongiorno! Tra poche settimane entrerò a far parte di una SAS in qualità di socio accomandante; mi chiedevo se tale ruolo sia eventualmente compatibile con un incarico da dipendente pubblico (impiegato o bibliotecario). Grazie in anticipo per la cortese risposta, Marica Cavicchi
RISPOSTA: Salve, alcuni Ministeri vietano far parte di società. I dirigenti possono autorizzare tale circostanza. Cordiali saluti.
MONICA - 27/10/2017 - 11:39:59
buongiorno, 51enne attualmente collaboratrice con cedolino c/o azienda. Ho avuto vari tipi di contribuzioni (p.iva come agente e servizi contabili, cocopro, dipend). Allo stato attuale delle cose mi si propone la possibilità di diventare Dipendente (chiaramente diminuirà il netto percepito), aprire p.iva (ci sono incentivi in tal senso?), o proseguire come ora.. Sono andata da Inps che mi dice che ho raggiunto i 20 anni contributivi per pensione ma cmq fino a 67 anni e 10 mesi non andrò in pensione. avrò quindi altri 16 anni da lavorare per una pensione minima. che consiglio mi date per optare la scelta migliore per il mio futuro? grazie mille ! non so davvero cosa fare...
RISPOSTA: Salve, essendo collaboratrice starà versando i contributi alla gestione separata Inps. Consiglio di continuare a versare i contributi alla stessa gestione. Cordiali saluti.
Federica - 26/10/2017 - 14:35:39
Salve, è possibile assumere una persona di 29 anni compiuti con dottorato di ricerca con un contratto di apprendista?
RISPOSTA: Salve, il contratto di apprendistato professionalizzante, è rivolto ai soggetti di età compresa tra i 18 (17 anni se in possesso di qualifica professionale) ed i 29 anni (da intendersi 29 anni e 364 giorni. Cordiali saluti.
Daniele - 26/10/2017 - 11:28:07
Buongiorno. Lavoro da circa 7 anni in un'azienda che mi tiene assunto con contratto a tempo indeterminato part-time. Il mio orario lavorativo però è di 8 ore giornaliere compresa la mezza giornata del sabato. inoltre il contratto mi è stato sottoposto solamente qualche mese fa. Vorrei rimediare a questa mia situazione e dimettermi il prima possibile. Se mi dimetto senza preavviso, oltre alla decurtazione del pagamento delle giornate del preavviso rischio qualcos'altro? Posso dimettermi in tronco (tramite dimissioni online, sono gia in possesso del pin inps)? per quanto riguarda il tfr, posso riscuoterlo senza avere rapporti con il mio titolare? (purtroppo abbiamo dei brutti rapporti e non voglio piu avere a che fare con lui). Grazie in anticipo
RISPOSTA: Salve, può rassegnare le dimissioni in tronco e perderà solo il periodo di preavviso. Può inviare una mail o raccomandata in cui indicata il suo Iban per il bonifico del TFR e chiedere l'invio della busta paga del TFR via mail o posta che restituirà firmata. Cordiali saluti.
Arev - 26/10/2017 - 10:25:44
Vorrei sapere se il contratto d'apprendistato professionalizzante (Per soggetti che percepivano indennità di disoccupazione con età superiore ai 30anni) ha la stessa Valenza ai fini contributivi. Grazie
RISPOSTA: Salve, si ha la stessa valenza contributiva. Cordiali saluti.
Valentina - 25/10/2017 - 11:26:59
Buongiorno, sono un'inpiegata amministrativa part time 15 ore a settimana e lavoro per un promotore finanziario dal 2013. In questi anni, in linea generale, ho maturato ore di ferie di cui però non ho usufruito in modo completo, ho sempre fatto circa due settimane all' anno di ferie e non ho mai usato i permessi, solo quest' anno ho fatto tre settimane di ferie e utilizzato due ore di permesso totale. Ho controllato le mie buste paga dal 2013 a oggi e ho notato che sia le ferie non godute che i permessi sono accumulati nella mia busta infatti ho ben 82,5 ore di ferie non godute e 55,25 ore di permessi accumulati in questi quattro anni(considerando che lavoro solo 15 ore a settimana sono molte ore). In pratica non ho mai usufruito di queste ferie perché sono l'unica segretaria e l'ufficio è sempre aperto tranne i festivi quindi la mia disponibilità deve essere totale visto che il mio titolare ha appuntamento con i clienti fuori dall' ufficio e qualcuno che apra e chiuda ci deve essere tutti i giorni quindi non mi è proprio possibile fare ferie più di una settimana a luglio e una ad agosto. Mi chiedevo, visto che mi accingo il mese prossimo a dare le dimissioni in quanto ho trovato un altro impiego, se tutte queste ore mi verranno pagate o no o almeno in parte e come funziona la tassazione di esse. Grazie. Cordiali saluti, Valentina.
RISPOSTA: Salve, le ore di ferie e permessi non goduti pagate a saldo fine rapporto sono tassate come le ore ordinarie e non a tassazione separata, anche se riferite ad anni precedenti. Cordiali saluti.
Sara - 24/10/2017 - 17:59:53
Salve, sono una neolaureata magistrale in Management; mi è stato proposto un contratto di apprendistato presso un agenzia che si occupa di comunicazione e marketing con inquadramento al settimo livello. Durata tre anni e in teoria passaggio al 5 livello ( a loro detta, ma nel prospetto è evidenziato solo 7 livello). Il CCNL di riferito è Commercio e Terziario e la qualifica da raggiungere è descritta come segue: imp.proff.1,5%. Non ho precedenti esperienze, ma vorrei capire se il livello di inquadramento è quello giusto oppure è troppo basso in relazione al mio titolo di studio? Cosa significherebbe quel 1,5%? Grazie
RISPOSTA: Salve, le avranno proposto un contratto di apprendistato professionalizzante di 36 mesi che per i primi 18 mesi sarà al 7 livello, fino al 36 esimo mese al livello 6 e poi se confermata passerà al livello 5. La % 1,5 potrebbe riferirsi alla % di sgravio contributivo che la ditta applica per il primo anno di assunzione. Cordiali saluti.
Salvatore - 24/10/2017 - 16:33:02
Buongiorno, la mia domanda è questa: io sono assunto come impiegato di 2 livello con un contratto a tempo indeterminato azienda metalmeccanica artigiana. Sono stato assunto con diploma di scuola superiore ma durante gli anni di lavoro mi sono laureato. Il mio contratto deve essere modificato? Si deve adeguare al titolo di studio conseguito? Potrebbe comportate un aumento del livello di inquadramento? Inoltre vorrei chiedere in base alle mie funzioni attuali, mi occupo di amministrazione nello specifico emissione fatture, recupero crediti, varie funzioni amministrative sarebbe consono chiedere un aumento del livello attuale che è un secondo livello? Grazie per la risposta Saluti
RISPOSTA: Salve, la laurea non consente uno scatto automatico di livello, ma se lei svolge mansioni per livello superiore può tranquillamente farlo presente alla direzione aziendale. Il II livello è il penultimo più alto del CCNL indicato da lei a cui appartengo direttore amministrativo e contabile. Cordiali saluti.
Annalisa Marzenta - 23/10/2017 - 09:30:42
Buongiorno, volevo sapere se in caso di licenziamento per giustificato motivo (chiudono il settore per cui lavoro), potevo usufruire delle ferie e permessi che ancora ho, evitando cosi di farmele pagare. Il preavviso datomi dal titolare scade il 31/12 Grazie
RISPOSTA: Salve, le ferie devono essere godute compatibilmente con le esigenze aziendali, ma nulla vieta inviare una richiesta scritta alla ditta, in cui chiede di godere delle ferie e permessi residui. Cordiali saluti

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