Pareri on-line

Esclusivamente per Ditte e Società

Offiamo la nostra consulenza professionale in tutte le problematiche afferenti al mondo del lavoro sia che esse riguardino gli aspetti economici, contabili, previdenziali o semplicemente giuridici del rapporto di lavoro.
Inserisci i tuoi dati e il tuo quesito, saremo lieti di rispondere e chiarire ogni tuo dubbio o problematica.
Il consulente del lavoro risponde alle tue domande

Ci sono 687 pareri

Anonimo Veneziano - 14/11/2016 - 12:37:29
Buongiorno, sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato in una situazione in cui l'azienda sta proponendo una buonuscita a fronte della perdita in una commessa ed in parallelo all'apertura di una procedura di solidarietà di un anno, gestita con le organizzazioni sindacali. L'azienda ha 5000 dipendenti in italia. La mia domanda è legata alla possibilità che l'azienda mi licenzi nel caso in cui io non aderisca alla proposta di buonuscita. Posso fornire copia dell'accordo sindacati-azienda in formato pdf nel caso. Grazie per una risposta.
RISPOSTA: Salve, l'azienda potrà licenziala sempre che, abbia un giustificato motivo oggettivo o più probabilmente nell'ottica di un licenziamento collettivo, che si perfeziona con 5 licenziamenti nell'arco di 120 giorni. Cordiali saluti
Antonio - 06/11/2016 - 17:49:48
Buongiorno, L'azienda per cui lavoro è stata acquisita di recente, e non mi sento più valorizzato dalla nuova proprietà.. Ho cercato altrove e stò valutando alcune offerte, vorrei qualche delucidazione sui tempi di preavviso. Ho cominciato a lavorare con un'azienda del gruppo nel gennaio del 2001 con un contratto del commercio, il ramo d'azienda è stato venduto a quella attuale ad ottobre dello scorso anno, ho continuato per due mesi con il contratto del commercio ed a gennaio siamo passati al contratto dei grafici -industria. In busta paga risulta come data di assunzione il 01/10/2015 e come anzianità effettiva 08/01/2001, quale delle due devo considerare per calcolare il tempo di preavviso? Grazie
RISPOSTA: Salve non avendomi specificato la Sua qualifica e livello le allego i termini del preavviso da CCNL: IMPIEGATI Art. 14 (Preavviso di licenziamento e di dimissioni) Il licenziamento dell'impiegato non in prova e non ai sensi dell'art. 46, Parte prima, o le sue dimissioni dovranno aver luogo con un preavviso, i cui termini sono stabiliti come segue: A) Per gli impiegati che non hanno superato i 5 anni di servizio: 1) mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo A; 2) mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo B; 3) mesi 1 per gli impiegati dei gruppi C e D. B) Per gli impiegati che hanno superato i 5 anni di servizio e non i 10: 1) mesi 3 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo A; 2) mesi 2 per gli impiegati del gruppo B; 3) mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo C. C) Per gli impiegati che hanno superato i 10 anni di servizio: 1) mesi 4 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo A; 2) mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo B; 3) mesi 2 per gli impiegati del gruppo C. I termini di disdetta decorrono dal 1º o dal 15º di ciascun mese. OPERAI: Art. 10 (Preavviso di licenziamento e di dimissioni) Il licenziamento dell'operaio non in prova e non ai sensi dell'art. 46, Parte prima, o le sue dimissioni dovranno aver luogo con un preavviso di due settimane per gli operai con anzianità fino a 10 anni e di tre settimane per gli operai con anzianità superiore ai 10 anni. Il preavviso di regola deve essere dato per iscritto l'ultimo giorno della settimana lavorativa ed avere decorrenza dal primo giorno della successiva. La data di riferimento è il 01/10/2015. cordiali saluti.
Vincenzo Arvia - 29/10/2016 - 23:14:37
Salve, Vorrei chiedere un parere in relazione ad una situazione che mi sta capitando. Ho lavorato per un azienda per 12 anni, dopo di che ho deciso di andare a lavorare per un'altra azienda. A distanza di due anni la vecchia azienda si fa viva, tramite una società di selezione e mi offre di ritornare a lavorare per loro offrendomi una posizione di rilievo, ma io ringrazio l'azienda e rifiuto l'offerta, motivando che ritengo che sia passato troppo poco tempo per considerare finita questa nuova esperienza. Dopo qualche giorno vengo ricontattato dal Amministratore Delegato della società di selezione, dicendomi che l'amministratore delegato della mia vecchia società vuole parlarmi indipendentemente dalla posizione che mi è stata offerta. Durante questo incontro si evince la necessità da parte dell'azienda di una persona con certe copetenze che riconoscono in me e che gli risulta difficile reperire sul mercato in tempi brevi. Spero di aver descritto abbastanza chiaramente la mia situazione. La domanda che vorrei farle è la seguente. Visto che l'azienda sta subendo una riorganizzazione, oltre naturalmente all'aspetto reributivo e di sviluppo professionale che dovrei contrattare con loro, come potrei tutelarmi? Potrei introdurre nel contratto (tempo indeterminato) delle clausole particolari, tipo un grosso risarcimento nel caso l'azienda decidesse di licenziarmi? CHe tipo di clausole accessorie si possono aggiungere durante la stipula del contratto di assunzione? Grazie. Vincenzo Arvia
RISPOSTA: Salve, non potendo inserire un risarcimento danno extra quello già previsto dalla normativa vigente, potrebbe inserire nel contratto individuale di lavoro un bonus transattivo di fine rapporto di lavoro pari ad euro.... in caso di licenziamento entro un determinato periodo (es. 5 anni). Cordiali saluti
Patrizia Giusti - 26/10/2016 - 12:40:50
Salve sto cercando disperatamente un consulente che faccia conteggio per adeguamento pensioni dopo l'incostituzionalità della legge fornero.Ho una certa urgenza xkè devo depositare i ricorsi per i miei assisti. Mi potete aiutare? Grazie Avv. Patrizia Giusti
RISPOSTA: Gent.mo Avv. mi spiace ma non mi interesso di pensioni. Le consiglio di rivolgersi ad un patronato. Cordiali saluti
Stefania - 13/10/2016 - 10:01:13
Salve, lavoro in un'azienda che ha appena aperto la procedura di licenziamento collettivo (30 persone su 42) in regime di solidarietà che scadrà al 31/12/2016.Io sono repsonsabile del backoffice dove di fatto sono stati licenziati tutti. Domande: é legittima l'apertura della procedura del licenziamento collettivo in regime di solidarietà? Poso oppormi al licenziamento per questo vizio di procedura? Seconda domanda: avendo due figlia carico,si può ravvisare un mancato rispetto dei criteri di scelta, visto che é stata lasciato un manager senza nessun operatore (il capo del settore Claims) che non ha alcun carico famigliari? Grazie.
RISPOSTA: Salve, si può licenziare in regime di solidarietà. La figura del Manager collocato in settore ove l'azienda necessita di tale figura per le responsabilità oggettive, può essere considerata esente dai normali vincoli di scelta per la collocazione della messa in mobilità. Saluti
Luigi Intogna - 28/09/2016 - 09:22:48
Salve, sono un dipendente di una società regionale ed ho ricevuto, insieme a tutti i colleghi, il preavviso di 90 giorni di licenziamento collettivo. Posso io rinunciare al periodo di preavviso per potere accedere alla richiesta di disoccupazione senza aspettare i 90 giorni? Questa rinuncia verrebbe vista come dimissioni?
RISPOSTA: Le conviene rispettare il preavviso per non creare un vuoto contributivo di quel periodo, anche perchè l'indennità di mobilità decorrerà sempre alla fine del periodo previsto per il preavviso. Ma se anche volesse rinunciare al preavviso non saranno mai dimissioni. Saluti
telemaco signorini - 18/09/2016 - 12:35:31
Buon giorno il mio quesito riguarda la convalida delle dimissioni. In data 15/11/2015 ho dato, con comunicazione scritta, le dimissioni volontarie (sotto forti pressioni) da una azienda privata con un preavviso di 14 mesi e quindi con efficacia al 31/12/2016. Secondo la legge avrei dovuto convalidarle con la procedura della Legge Fornero, io ho invece effettuato, su espressa indicazione dell'Azienda, la convalida con la procedura telematica (le cosiddette dimissioni online), entrata in vigore a marzo 2016. La mia domanda è finalizzata a sapere se la convalida è ugualmente efficace oppure no. E nel caso in cui non lo fosse cosa succede il 31/12/2016 se nessuna delle parti fà altre azioni ? Sono da considerarmi ancora in organico ? Posso revocarle ? Grazie
RISPOSTA: Salve, alla luce di quanto mi ha esposto, Le comunico che dovrà presentare necessariamente le dimissioni on-line con la medesima scadenza. In caso contrario rimarrà regolarmente assunto fino a licenziamento o dimissioni on-line. Cordiali saluti
Patrik - 11/07/2016 - 15:31:11
Salve, sono un lavoratore inquadrato come impiegato 5 livello metalmeccanico. Sono quasi 9 anni che lavoro in azienda, ed ho deciso di dare le dimissioni. Probabilmente ho fatto l'errore di avvisare il datore di lavoro 4 giorni prima della data in cui compilerò le carte, e lui mi ha spiazzato dicendomi che ha già le carte pronte per passarmi al 6 livello. Io comunque voglio andarmene, solamente che se lui mi eleva al 6 ho 3 mesi di aspettativa al posto di 2. Da quel che so il cambio di livello non è rifiutabile quindi come posso fare per evitare di farmi un mese il più qui dentro? Ringrazio,Cordiali saluti
RISPOSTA: Invii subito un telegramma in cui dichiara che non accetta il nuovo livello e che se viene aumentato il livello contestualmente alla sua volontà di dimettersi, agirete nelle opportune sede per dimostrare l'artifizio del datore di lavoro. Se non ha le password Inps, vada subito da un patronato per rassegnare le dimissioni on-line. Cordiali saluti
Raffaele - 08/07/2016 - 08:17:39
Salve sono un lavoratore con contratto CCNL metalmeccanoco 5 livello (PMI). Sono assuto su Roma e attualmente lavoro su Roma. La mia azienda mi vuole mandare in trasferta in italia per almeno 6 mesi (distanza superiore a 200KM). Mi ha proposto come rimborso per la trasferta un rimborso spese di trasferta pari a € 45,00 netti per giorno di lavoro. Desideravo sapere se tale somma è corretta e se il rimborso è previsto per i soli giorni lavorati o va dato anche per i weeekend (visto che io la casa la paghero anche nei weekend). Grazie Cordiali Saluti
RISPOSTA: L'importo di euro 45,00 di poco sotto il limite esente da imposte e contributi(euro 46,48)è un importo forfettizzato e migliorativo rispetto alla trasferta indicata nel CCNL. La trasferta Le verrà riconosciuta per i giorni di lavoro ma il datore di lavoro deve provvedere al pagamento di 1 pasto meridiano ed 1 serale oltre il pernottamento. Cordiali saluti
Cristian - 16/06/2016 - 12:39:10
Salve, le chiedo un chiarimento relativamente al preavviso per dimissioni volontarie: in caso di passaggio diretto tra aziende, senza liquidazione del TFR, la data assunzione è quella relativa alla prima azienda o il passaggio diretto? sul cedolino retributivo sono indicate 2 date assunzioni. grazie
RISPOSTA: La data di assunzione è relativa alla seconda azienda che subentra nell'appalto. La prima data di assunzione "convenzionale" è utile per il calcolo del TFR complessivo oltre al calcolo dei ratei maturati con la precedente azienda. Saluti

Fotogallery

News (Visualizza tutte le news »)