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Ci sono 665 pareri

luigi - 15/10/2015 - 16:08:07
Egregio Dottore,le scrivo in merito alla seguente problematica.Sono un impiegato di una società pubblica regionale ma con CCNL del credito ed a mio avviso sto subendo un torto in merito ad un diniego ferie. Qualche giorno fà ho chiesto alla mia azienda 2 settimane di ferie, attenendomi scrupolosamente all'art.66 del nostro CCNL che così recita:Articolo 66 - Ferie e festività soppresse Il lavoratore ha diritto a fruire di un periodo di ferie pari a 26 giorni lavorativi, pari a ore 187 e 45 minuti, da utilizzare con almeno un periodo consecutivo di due settimane entro l'anno di maturazione e la parte restante di norma entro il luglio dell'anno successivo e comunque entro i diciotto mesi successivi all'anno di maturazione stessa.Alla luce di quanto sopra, a me spettano 4 settimane di ferie durante l'arco dell'anno e visto che sino ad oggi ho già usufruito delle prime due settimane in modo non continuativo, è corretto che l'azienda non mi autorizzi la richiesta di ferie per le ultime due settimane da usufruirne continuamente?La ringrazio anticipatamente.Distinti saluti.
RISPOSTA: Salve, se ha ancora 2 settimane di ferie non godute anno precedente, ovvero dal 1/9/2014 al 31/8/2015,è corretto che pretenda almeno due settimane di ferie continuative. Le ferie sono un diritto indisponibile per il lavoratore e come tale non suscettibile di rinuncia e transazione, e devono essere godute per almeno due settimane consecutive, per soddisfare le esigenze psicologiche fondamentali per il lavoratore, consentendo allo stesso di partecipare più incisivamente alla vita familiare e sociale tutelando il suo diritto alla salute, nell'interesse dello stesso datore di lavoro. In tale ottica le ferie sono da intendersi eminentemente come periodo di tempo libero prefigurato dalla Costituzione per la realizzazione da parte del lavoratore delle esigenze innanzi indicate, piuttosto che per esclusivo ristoro di energie usurate nella prestazione di lavoro, da fruirsi necessariamente in stato di salute. Pertanto, credo debba far valere i suoi diritti. Cordiali saluti
simone depoliti - 13/09/2015 - 07:18:39
salve dottore...le scrivo per dei chiarimenti sulle aspi gia percpeite che influenzano la durata della naspi... io nel quadriennio di osservazione ne ho usufruite due..una parziale e una intera di 8 mesi...ma essendo under 50 mai percepita quella a 12 mesi... adesso sto lavorando e m scadra il contratto dopo 45 gg il 15/09/15..andando a ritroso di 4anni da suddetta data,nel mio estratto conto sul sito inps mi trovo 76 settimane lavorate totali.. nel quadriennio c è un aspi fruita per 22 settimane da novembre 2013 a maggio 2013... e l ultima prima di quest' ultimo contratto di 45 giorni,fruita per 8 mesi da ottobre a maggio... nessuna delle due si colloca a cavallo dell inizio del quadriennio...spero di essermi spiegato e le chiedo quale sarebbe la durata perche nn riesco a capire quante settimane devo escludere dalle 76 totali... grazie mille... cordiali saluti
RISPOSTA: Se clicca sul link in basso a destra del mio sito nella sezione News trova la risposta al suo quesito e anche il calcolo della Naspi. Grazie.
Simona - 04/07/2015 - 12:21:08
Buongiorno Dottore,ho lavorato per 4 anni in un'azienda,dal 1/3/2015 ho consegnato le dimissioni per essere riassunta nella stessa azienda ma con una cooperativa. ora la mia domanda è, se a Settembre dovessero licenziarmi, la nuova Naspi tiene conto solo dei contributi versati dal 1/3 con il nuovo contratto ? I 4 anni di contributi con l'altro contratto, avendo dato io le dimissioni non verranno conteggiati? base alla nuova Naspi quindi la mia indennità durerebbe solo 3 mesi? La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
RISPOSTA: Salve, considerando che non viene assunta presso la stessa azienda ma probabilmente è un gruppo di aziende e verrà riassunta presso una del gruppo, ovvero una cooperativa, le confermo che potrà tranquillamente percepire la Naspi per due anni considerando anche il periodo precedente per il relativo calcolo mensile della Naspi . Per altre info può contattare lo studio negli orari di ufficio. Cordiali saluti.
Veronica - 05/06/2015 - 08:41:15
Salve Dottore, chiedo se è possibile sapere se posso accedere alla nuova Naspi essendo stata licenziata in data 30 aprile 2015 per riduzione di personale. Anticipatamente ringrazio. cordiali saluti
RISPOSTA: Buongiorno, la nuova normativa Naspi è in vigore dal primo maggio 2015, pertanto andrà in disoccupazione con l'Aspi. Se vuole ulteriori delucidazioni può telefonarci o scriverci ai contatti indicati nel sito. distinti saluti
maria - 10/03/2014 - 17:16:49
un datore di lavoro può licenziare una dipendente con contratto a tempo indeterm. commercio mentre è a casa in malattia? per raccomandata. grazie saluti
RISPOSTA: il licenziamento se non riconducibile al licenziamento giusta causa o per superamento periodo comporto, Le comunico che il licenziamento è illegittimo. Per qualsiasi altro chiarimento può anche telefonarci.

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