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Ci sono 687 pareri

Silvia - 19/11/2017 - 12:35:33
Buongiorno. Lavoro ormai da 8 anni in un forno/bar al centro con un contratto full time indeterminato. Inizialmente la mia unica mansione era quella di cassiera, che ogni tanto ancora svolgo, successivamente mi hanno insegnato a stare anche nel reparto pane e banco bar come aiuto banchista. Da tutto ciò scaturiscono turni ovviamente non fissi, un giorno al pane, poi bar, poi cassa. Tutto questo mi sta causando un enorme stress che ho già fatto presente a chi di dovere, sottolineando anche il fatto che i turni ci vengono comunicati il venerdì e spesso addirittura il sabato per la settimana successiva. Il mio quesito è questo: posso svolgere mansioni al di fuori da quelle di contratto? Posso fare qualcosa per avere turni fissi o almeno più o meno regolari? Alla mia richiesta fatta ai principali mi è stato detto di no, che non si può fare, mentre altri miei colleghi hanno sempre turni fissi di mattina e tutto ciò non lo trovò equo. Il lavoro svolto e già molto pesante sia fisicamente che mentalmente, stare a contatto con il pubblico 8 ore tutti i giorni non è facile. Attendo vostro riscontro. Grazie!
RISPOSTA: Salve, se svolge mansioni diverse o più mansioni deve chiedere ai suoi titolari di adeguarsi. In caso contrario dovrà iniziare a scriverli. Cordiali saluti.
Roberta - 18/11/2017 - 10:08:08
Buongiorno, ho lavorato 3 mesi in un hotel che mi ha assunta tramite una coop somministratore lavoro. Quest ultima nn ha versato i contributi e presumo perderò anche il tfr e chissà se mi manderanno il cud. Presumo queste ultime mancanze dalle recensioni fatte da altri lavoratori a tale coop, i quali hanno avuto gli stessi problemi. Volevo sapere come comportarmi o se potrò recuperare tutto dall utilizzatore. Grazie
RISPOSTA: Salve, credo sia il caso scrivere ad entrambe le ditte tramite un sindacato o DTL. cordiali saluti.
selena - 17/11/2017 - 16:42:05
Salve, ogni anno vengo assunta per 2 max 3 mesi da una cooperativa turistica che lavora con le scuole in gita. Il contratto è ovviamente part time 20-25 ore settimanali. Periodo da marzo o aprile fino ad inizio giugno. È possibile inoltrare qualche domanda per disoccupazione anche se il periodo di contributi è così breve? Attualmente non ho altri redditi a parte un lavoretto nel network marketing in cui non guadagno praticamente nulla.. 200-300 al mese, infatti non ho dovuto ancora aprire nessuna partita Iva. Grazie dell'attenzione
RISPOSTA: Salve, anche solo per 3 mesi lavorativi ogni anno potrà chiedere la Naspi. Cordiali saluti.
Lorenzo - 17/11/2017 - 15:13:33
Io e un gruppo di colleghi siamo stati ceduti nel 2014 da un istituto di credito ad una società del medesimo gruppo bancario. Gli accordi sindacali e le aziende hanno siglato un accordo dove sono i riportati i seguenti 2 punti: • “nel caso in cui, entro il 31/12/2019 il controllo del pacchetto azionario della società acquirente fosse ceduto ad azienda terza, non facente parte del gruppo bancario, la società che vende si assume l’impegno di reinserire nel proprio organico il personale oggetto della presente operazione senza soluzione di continuità e nell’ambito dello stesso comune” • “qualora dovessero verificarsi entro il 31/12/2019 tensioni occupazionali riguardanti il personale oggetto del presente trasferimento, si provvederà alla ricollocazione del predetto personale nell’ambito della società che vende senza soluzione di continuità e nell’ambito dello stesso comune” Il primo Gennaio verrà effettuata una seconda cessione di ramo d’azienda, di un gruppo di persone diverse e ad una società non facente parte del gruppo bancario. La domanda è la seguente: ha senso dal punto di vista legale, impugnare il verbale d’accordo sindacale per poter essere ricollocato all’interno della prima società per la quale lavoravo prima del 2014? E se si, come dovrei procedere? grazie
RISPOSTA: Salve, rivolgetevi ad un avvocato del lavoro per impugnare il verbale. Cordiali saluti.
Andrea - 17/11/2017 - 12:30:00
Buongiorno Il mio quesito è questo. Sono un ottico dipendente part time a 24 ore a settimana con contratto a tempo indeterminato e lavoro per una nota catena di negozi! Ora, se io dovessi accordarmi con un altra azienda lavorando contemporaneamente in due negozi di due catene concorrenti sarei in regola con le norme di mercato? Si può fare?
RISPOSTA: Salve, può lavorare per entrambi informando il primo del secondo lavoro. Cordiali saluti.
Ketty - 16/11/2017 - 09:20:00
Buongiorno, Desidero avere un’informazione. Mio marito lavora presso una ditta appartenente al settore metalmeccanico, da ben 12 anni. Ha conseguito un titolo di studio come operatore di macchine utensili. Quando è stato assunto gli hanno fatto un contratto a tempo determinato, che in seguito è stato trasformato a tempo indeterminato. Da 11 anni si ritrova ad avere un contratto a tempo indeterminato sempre con lo stesso livello di assunzione, quindi un terzo livello metalmeccanico. L’azienda non doveva negli anni fargli fare qualche scatto passandolo ad un quarto livello? Quanto tempo deve passare prima di avere tale possibilità?
RISPOSTA: Salve, il passaggio al livello superiore deve essere giustificato dall'attività svolta appartenente a quel livello. Non è automatico. Cordiali saluti.
Arturo - 16/11/2017 - 08:17:53
Gentilissimi Vivo una situazione molto disagiata a lavoro, in quanto il mio capo da diversi mesi, benché io non ne abbia prove concrete da poter far valere in sede legale, usa un atteggiamento Mobbizante nei miei confronti, urla e offese nei miei confronti sono diventati all ordine del giorno, mi sono reso conto di non poter più continuare a lavorare in questo posto, so che lui non mi licenzierá mai per non incorrere in problemi legali pertanto mi vedo costretto a dimettermi prima che la mia situazione mentale peggiori, come dicevo non ho prove concrete per dare dimissioni per giusta causa ma rinunciare anche alla naspi visto che questa situazione non è colpa mia lo trovo ingiusto, mi chiedevo pertanto qualora io mi assentassi senza dare spiegazioni il mio datore non sarebbe costretto a mandarmi via? In questo modo essendo stato licenziato non avrei diritto al sussidio di disoccupazione? Mi dispiace dover ricorrere a sotterfugi per richiedere lo stato di disoccupazione ma la situazione che si è creata non è assolutamente colpa mia, perché devo darla vinta al mio datore e dimettermi!?!
RISPOSTA: Salve, per assenza ingiustificata potrebbero licenziarla per abbandono del posto di lavoro e potrà beneficiare della Naspi. Cordiali saluti.
Irene - 15/11/2017 - 20:04:53
Buonasera,mio papà è deceduto a marzo ed era ancora in servizio come dipendente pubblico. Da mesi cerco di ottenere il suo Tfr,ho consegnato documenti e il necessario,ma il dipendente che si occupa dell'invio della richiesta dice di avere problemi a inserire gli ultimi due anni nella sua storia lavorativa poiché era in malattia x leucemia. Io continuo ad insistere ma le cose non.procedono.perché continua a dirmi che è più complicato del previsto. Quello che vi chiedo è: c'è qualcosa a cui posso appigliarmi per fare pressione?ho paura che stia temporeggiando per accidia o incompetenza e sono già passati 8 mesi dalla morte di mio papà. Cosa posso fare?Grazie
RISPOSTA: Salve, si rivolga ad un sindacato, patronato, avvocato del lavoro, per far valere i suoi diritti. Cordiali saluti.
LUCIA - 15/11/2017 - 18:57:10
BUONASERA, VORREI SAPERE SE IN UN CONTRATTO DI APPRENDISTATO, I GIORNI DI FERIE NON FRUITI POSSONO ESSERE MONETIZZATI ED SE SI, L AZIENDA LI RICONOSCE SUBITO IN BUSTA PAGA?O IN CASO NO ENTRO QUANDO POSSO UTILIZZARLI? GRAZIE
RISPOSTA: Salve, le ferie possono essere monetizzate solo alla fine del rapporto di lavoro. Cordiali saluti.
Federica - 15/11/2017 - 12:24:16
Buongiorno, ho un contratto a tempo indeterminato con un'azienda privata ma attualmente sono in cassa integrazione a ore zero. ho partecipato ad un concorso pubblico per categorie protette e risulto vincitrice (come da graduatoria provvisoria).Per poter essere inserita nella graduatoria definitiva e poter essere chiamata per il nuovo posto di lavoro mi viene chiesto di licenziarmi dal mio attuale posto di lavoro e riscrivermi negli elenchi delle categorie protette.La mia domanda è: mi si chiede di licenziarmi da un posto di lavoro dal quale percepisco un sostegno al reddito senza sapere quando mi chiameranno per la firma del nuovo contratto con l'ente pubblico e senza avere certezza che ciò accadrà (per quello che ne so io chiunque potrebbe fare ricorso per vari motivi e bloccare le assunzioni derivanti dal concorso). Ho chiesto all' ente pubblico che m venisse firmata una lettera d impegno all'assunzione ma ovviamente la mia richiesta è stata rigettata. In sintesi, spetta a me decidere se affidarmi al caso e licenziarmi oggi, perdendo la cassa integrazione e sperare che venga chiamata per il nuovo contratto e che ciò avvenga il prima possibile visto che rimarrei senza alcun reddito se anche minimo. Possibile che non ho alcun tipo di tutela?Grazie
RISPOSTA: Salve, purtroppo é tutto rimesso alla sua scelta. Cordiale saluti.

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