Pareri on-line

Esclusivamente per Ditte e Società

Offiamo la nostra consulenza professionale in tutte le problematiche afferenti al mondo del lavoro sia che esse riguardino gli aspetti economici, contabili, previdenziali o semplicemente giuridici del rapporto di lavoro.
Inserisci i tuoi dati e il tuo quesito, saremo lieti di rispondere e chiarire ogni tuo dubbio o problematica.
Il consulente del lavoro risponde alle tue domande

Ci sono 687 pareri

Marina - 03/07/2017 - 13:32:28
Ciao sono alle dipendenze con un contratto indeterminato con una società che ha preso un locale in gestione sotto sequestro, ha settembre rientra il proprietario del locale,la mia domanda è: il proprietario può licenziarli ho per legge,visto il tipo del mio contratto è obbligato a tenermi? Grazie
RISPOSTA: Salve, bisognerebbe leggere i termini del contratto di subentro. Ma in linea di massima, se cessa l'attività il suo datore di lavoro in quel locale , potrebbe licenziarla. Cordiali saluti.
fabiana - 03/07/2017 - 11:56:57
buongiorno sono una dipendente presso "conad City" a conduzione famigliare...sono in malattia dal 9 giugno per protusione discale in attesa di fare una visita dal neuroghirurgo.... con questa patologia posso fare malattia professionale??? il neuroghirurgo è privato..valgono per il lavoro i suoi certificati o devo andare tramite ospedale??? lavoro con questa ditta dal 2000 al 2004......poi mi è scaduto in contratto ....mi hanno richiamato nel 2009 fino ad oggi contratto a tempo indeterminato...grazie
RISPOSTA: Salve, deve preventivamente fare una visita medica con il medico aziendale preposto e se conferma l'inabilita al lavoro piô andare a visita inali per malattia professionale. Cordiali saluti.
Isabella - 01/07/2017 - 20:05:39
Buongiorno sono una dipendente di una cooperativa di commercio a tempo indeterminato.Dal primo marzo 2017 sono aspettativa non retribuita per motivi familiari,il 23 giugno 2017 sono andata a fare una visita dal ginecologo per gravidanza mi ha rilasciato un certificato per gravidanza a rischio che ho già consegnato alle ASL di competenza e al datore di lavoro, l'Asl mi ha già rilasciato il certificato per maternità a rischio anticipata ma il datore lavoro mi ha fatto sapere che dato che non ho lavorato più di 60 giorni prima del certificato di maternità a rischio senza nemmeno spezzare di un giorno non possono farmi retribuire dall'Inps cosa posso fare adesso per risolvere questa situazione?Non verrò retribuita fino all'ottavo mese di gravidanza.Grazie
RISPOSTA: Salve, é giusto quanto asserito dal datore di lavoro. Perderà l'indennità INPS. Cordiali saluti.
Rita - 01/07/2017 - 15:56:03
Buongiorno, per gravi motivi familiari vorrei chiedere l'aspettativa dal lavoro. Vorrei sapere se è possibile passare dall'aspettativa non retribuita a quella retribuita legge 104. Grazie
RISPOSTA: Salve, se ha la certificazione sanitaria riconosciuta dalla legge 104 può chiedere fino a 2 anni di aspettativa retribuita. Cordiali saluti.
pasquale - 30/06/2017 - 11:55:01
salve, sono un infermiere lavoro in 3 strutture diverse in una delle quali sono assunto con regolare contratto nelle altre 2 lavoro con mia partita iva, molto spesso mi capita di fare dei turni davvero al limite umano del tipo fare notte in una struttura lunga il giorno dopo in un altra e mattina il giorno seguente in un altra struttura.Ad oggi vorrei sapere se a fini legali il mio lavoro cosi svolto è corretto oppure potrei essere perseguito dalla finanza distinti saluti pasquale
RISPOSTA: Salve, per il rapporto di lavoro subordinato é vincolato all'orario di lavoro, ma per i rapporti professionali può lavorare quanto vuole. Cordiali saluti.
STEFANIA - 29/06/2017 - 12:12:42
Buongiorno sono il presidente di un'associazione giovanile e le scrivo per sapere se possiamo aprire una pat inail per assumere dei tirocinanti. Inoltre se mi fa sapere le modalità ed i costi. Grazie, cordiali saluti
RISPOSTA: Salve, può aprire presso l'inail la PAT ed attivare in convenzione con la Regione i rapporti con tirocinanti. Cordiali saluti.
Matteo - 27/06/2017 - 17:20:43
Buonasera volevo farvi una domanda riguardante la situazione lavorativa di mia moglie. Lavorando sia per una fondazione che come insegnate senza cattedra ed essendo in interdizione Gino al 4 Agosto ed avendo entrambi i contratti in scadenza il 30 Giugno il contratto con la fondazione proseguirà fino alla fine del periodo di maternità o si concluderà a scadenza naturale? Percepirà lo stipendio dalla fondazione oppure avrà solo l'indennizzo riconosciuto dall'INAIL per l'interdizione e quindi unico sia per la scuola che per la fondazione?
RISPOSTA: Salve, il contratto a termine si estingue alla sua naturale scadenza anche durante la maternità. Cordiali saluti.
ROBERTO - 27/06/2017 - 16:48:34
Buongiorno, volevo chiedere un informazione: il responsabile del personale mi ha inviato una email dove mi cita quanto di seguito : Convocazione alla partecipazione del Corso di formazione obbligatorio Con la presente si convoca il Sig. Roberto alla partecipazione del corso di formazione obbligatorio per: 1.RLS. Poiché trattasi di formazione obbligatoria di cui all’art. 37 del D.Lgs. 81/08, si ricorda che, in virtù dell’art. 20 dello stesso decreto, il lavoratore ha l’obbligo di partecipare al programma di formazione e addestramento organizzato dal datore di lavoro. posso rifiutarmi o devo per forza accettare???? Se potete darmi una risposta in merito....grazie
RISPOSTA: Salve, deve partecipare alla formazione per non incorrere a sanzioni disciplinari. Cordiali saluti.
Massimo - 25/06/2017 - 20:35:12
Buonasera, sono il titolare di una pizzeria da asporto i cui dipendenti sono inquadrati nel CCNL Artigiani Alimentaristi. Vorrei assumere un fattorino per la consegna delle pizze attraverso un contratto a chiamata e vorrei capire se devo rispettare il requisito anagrafico di età (minore di 24 anni) oppure posso assumere chiunque come avviene per la ristorazione. Grazie
RISPOSTA: Salve, premesso che la pizzeria rientra nel CCNL PUBBLI ESERCIZI e non alimentaristi, può assumere il fattorino a prescindere dall'età in quanto indicato nel Regio Decreto del 6/12/23 n.2657. Cordiali saluti.
Patrizio - 24/06/2017 - 18:35:57
Buongiorno.il 15/5/2016 ho preso un periodo di aspettativa non retribuita al termine della quale sono stato licenziato. Ho tutti i requisiti per richiedere la naspi ma ho il dubbio per quello dei 30 lavorativi nell ultimo anno. Essendo sotto aspettativa il periodo di un anno viene ampliato o sono fuori? Grazie
RISPOSTA: Salve, ai fini della Naspi viene considerato anche il periodo di aspettativa. Pertanto se non ha effettuato i 30 giorni lavorati nell'anno precedente non potrà accedere alla Naspi. Cordiali saluti.

Fotogallery

News (Visualizza tutte le news »)