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Ci sono 665 pareri

Giuseppe - 09/08/2017 - 16:59:55
Salve , io ho due contratti, uno con una cooperativa che e' un contratto full time di 39 ore settimanali , il secondo contratto di una azienda job on call (Contratto a intermittenza). vorrei sapere se posso fare questi due lavori e se e' si quante ore posso fare per il job on call?
RISPOSTA: Salve, i due contratti possono convivere, ma visto che già lavora full-time non può certamente lavorare oltre 40 ore settimanali con contratto a chiamata. Ma comunque non esiste un limite orario ma il riposo deve essere assicurato. Cordiali saluti.
ANNAMARIA BUCCI - 09/08/2017 - 10:57:44
Buongiorno. Sono assunta da ottobre 2011 part time ma in realtà lavoro full time. volevo sapere se in fase di conciliazione da dimissioni (il mio datore la fa sempre) posso pretendere le differenze su retribuzione, ferie non godute e TFR proporzionato al reale lavoro full time. grazie.
RISPOSTA: Salve, se ha conciliato presso l'INL o in sede sindacale non potrà più far valere i suoi diritti. In caso contrario potrà avvalersi di un legale. Cordiali saluti.
Giovanni - 08/08/2017 - 14:51:28
Salve, vorrei sapere se è possibile trasmettere una lettera di dimissioni per giusta causa in seguito alla continua richiesta di lavoro straordinario che non riesco più a sostenere. Grazie.
RISPOSTA: Salve, se ha superato il limite delle ore di straordinario previste dal CCNL di categoria, puó presentare le dimissioni giusta causa convalidate presso l'INL. Cordiali saluti.
Eleonora Magnifici - 08/08/2017 - 13:53:55
Salve io lavoro parte time presso una ditta di pulizie dalle 6 alle 9 di mattina ...mi é arrivata una raccomandata dalla ditta che dovrò partire per una trasferta di 5 giorni vicino Bergamo. .il mio problema é che ho una bambina di 2 anni e mio marito si é rotto un piede 2 giorni fa e non può muoversi per circa un quindi mese quindi non può badare a lei...dicono che non posso rifiutarmi di partire,come posso fare per non andare...grazie!
RISPOSTA: Salve, dovrà solo farsi certificare da un medico che la bambina non può essere accudita dal padre infortunato. Cordiale saluti.
Giovanni - 04/08/2017 - 11:38:55
Salve, ho firmato un contratto ove era presente il superminimo assorbibile. Ovvero tale importo andrà a compensare eventuali voci retributive variabili come: lavoro festivo, notturno, lavoro straordinario, festività non godute, permessi ex festività non goduti, permessi per riduzione orario non goduti, ecc ecc... ma quindi è giusto che non mi vengano dati i giorni di recupero festività? è normale che non posso usufruire dei ROL che ho in busta paga e ora non mi vedo più comparire? cioè non mi spettano ore di permesso?? inoltre fino a quante ore di straordinario devo fare? Grazie per l'attenzione
RISPOSTA: Salve, faccia presente al suo datore di lavoro che il superminimo assorbìbile non può assorbire tutte le competenze che ha elencato in assoluto, ma per futuri aumenti contrattuali. Non avendomi indicato il CCNL non poso risponderla per le ore di straordinario. Cordiali saluti.
Susanna - 04/08/2017 - 09:39:42
Da circa 5 anni sono stata designata dal mio datore di lavoro (sono dipendente di una banca) addetta sicurezza rischio incendio ed anche addetta al primo soccorso. Circa il primo incarico, ho avuto difficoltà a superare la prova pratica di spegnere con l'estintore un piccolo fuoco, ma poi alla fine ho firmato di averla effettuata per evitare beghe burocratiche. A distanza di anni, vengo convocata per effettuare un nuovo corso (di aggiornamento): ho provato a sottrarmi all'obbligo ricordando come io abbia particolarmente paura del fuoco, ma mi è stato risposto che la problematica deve essere attestata attraverso un certificato medico. Immagino che occorra uno psichiatra: è corretto che sostenga io la spesa? Se invece, effettuando il corso, non riesco a superare la prova pratica, quali potrebbero essere le conseguenze sul piano lavorativo, in assenza di un certificato medico? Grazie
RISPOSTA: Salve, si faccia attestare da un medico la sua difficoltà ad essere RLS aziendale e presenti il certifico all'ufficio personale. Cordiali saluti.
Angelica - 03/08/2017 - 18:47:08
Buonasera, ho assunto un istruttore sportivo come dipendente di una palestra. Ho iscritto il datore di lavoro all'Inps e mi chiedevo se l'istruttore va iscritto alla gestione ex Enpals? Grazie
RISPOSTA: Salve, certamente deve essere iscritto all'Enpals. Cordiali saluti.
Augusto soro - 03/08/2017 - 16:55:30
Salve, la ditta dove lavoro mi ha proposto ,per questioni di mancanza di lavoro, di firmare una richiesta di aspettativa per motivi personali.Volevo sapere cosa mi comporta e se alla fine di questa aspettativa possono licenziati o imporre altre aspettative o altro grazie
RISPOSTA: Salve, se stiamo parlando di aspettativa non retribuita, non maturerà alcun diritto compreso il TFR e la perdita dei contributi. Certamente potrà rassegnare le dimissioni. Cordiali saluti.
Riccardo - 03/08/2017 - 15:56:54
Gentili Signori, lavoro da tanti anni alla reception di in un Hotel aperto tutto l'anno. Il mio contratto è al 3° livello, con turni di lavoro di mattina, di sera e di notte. Da quel che mi risulta, la maggiorazione notturna che mi spetta per il lavoro notturno è del 25% ed è calcolata dalle 23:30 alle 6:30, quindi 7 ore. Il mio datore di lavoro invece insiste nel dire che la maggiorazione notturna del 25% che mi spetta è di 6 ore, dalle 24:00 alle 6:00. Ho guardato gli articoli del CCNL 215,216 e 217 e sinceramente trovo delle discordanze e non riesco a capire chi ha ragione. Nella speranza che Voi possiate togliermi questo dubbio, porgo cordiali saluti. Riccardo Bindini
RISPOSTA: Salve, il suo datore di lavoro sta applicando in modo corretto il CCNL. cordiali saluti.
lorenzo crini - 03/08/2017 - 11:46:56
Buongiorno, sono socio dipendente di una cooperativa, mi unisco civilmente con il mio compagno a settembre, e ho letto che avrei diritto a un bonus previsto dall’Inps. Mi potete confermare e in caso positivo spiegarmi come fare a usufruirne? Cordiali saluti.
RISPOSTA: Salve, nel suo caso avrà diritto all'assegno per il nucleo familiare che dovrà richiederlo al suo datore di lavoro. Per quanto riguarda le unioni civili tra cittadini dello stesso sesso, invece, non sono ancora state definite le condizioni di idonietà al bonus, o addirittura il diritto vero e proprio a riceverlo in ogni caso. Per cui, bisogna rivolgersi personalmente al proprio comune o all’INPS tramite il sito ufficiale, dove è possibile trovare anche i moduli da scaricare e consegnare per richiedere il buono, modulo che va consegnato al datore di lavoro o agli uffici del comune in base al proprio tipo di occupazione. Cordiali saluti.

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