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Ci sono 687 pareri

SARA - 27/03/2017 - 12:04:14
Buon giorno sono stata convocata a comparire in Tribunale per partecipare all'estrazione dei giudici popolari (in quanto inserita d'ufficio dal mio Comune di residenza nell'albo giudici popolari). Una mia amica ha avuto lo stesso caso lo scorso anno e la sua azienda sosteneva che in questi casi esiste solo la possibilità di ottenere permessi non retribuiti per poter espletare tale funzione, ma il consulente del lavoro di sua mamma le aveva detto che secondo la legge n. 300 del 20/05/1970 - art. 31 e 32 dovrebbe esistere la possibilità di ottenere permessi retribuiti. Inoltre secondo l' art. 2-bis della legge 24 marzo 1978, n. 74 la carica di giudice popolare viene equiparata alle funzioni pubbliche elettive, per le quali lo Statuto dei lavoratori Ccnl metalmeccanici prevede, all'art. 32, la possibilità di ottenere autorizzazione "ad assentarsi dal servizio per il tempo strettamente necessario all'espletamento del mandato, senza alcuna decurtazione della retribuzione". Ora Vi chiedo chiedo che tipo di permesso devo chiedere? Grazie Mille Sara
RISPOSTA: Salve, tale incarico è parificato a tutti gli effetti all’esercizio delle funzioni pubbliche elettive. E infatti il lavoratore (a sua scelta) ha diritto di richiedere un periodo di aspettativa non retribuita, pari alla durata dell’incarico, ovvero di disporre di permessi per il tempo necessario ai connessi adempimenti e di conservare il posto di lavoro, senza subire l’applicazione di eventuali provvedimenti lesivi (trasferimento, modifica mansioni, eccetera). Una volta accettato l’incarico di giudice popolare, il dipendente può assentarsi per le sole ore effettive di udienza o camera di consiglio (e relativo tempo di viaggio), oppure chiedere di fruire di un congedo non retribuito fino alla conclusione del procedimento. Il lavoratore ha l’obbligo di mostrare il decreto di nomina e le certificazioni dell’ufficio giudiziario da cui risulta la sua presenza alle udienze e il datore non può opporsi all’assenza. Cordiali saluti.
Ilaria - 24/03/2017 - 21:57:52
Buonasera,sono impiegata 4 livello artigiani metalmeccanici assunta part time x 30 ore settimanali mi è stato proposto un aumento di ore 40 ore a settimana ,che variazioni troverò in busta paga ? Ferie permessi sono gli stessi. Grazie mille
RISPOSTA: Salve, le ferie saranno le stesse i permessi saranno maturati per intero e non più riproporzionati in base all'orario part-time. Cordiali saluti.
Martino - 24/03/2017 - 13:13:26
Sto per costituire una Srls con 2 soci. Entrambi i soci parteciperanno alle attività della società (servizi turistici). Come vanno inquadrati i 2 soci? Quanti contributi INPS ed INAIL andranno versati? Cordiali saluti
RISPOSTA: Salve, i due soci dovranno iscriversi alla gestione commercianti INPS e versare ognuno euro 3.668,99 annuali in 4 rate trimestrali. L'inail applicherà una voce rischio in base alle attrezzature usate per l'attività svolta. cordiali saluti.
Gabriella - 24/03/2017 - 11:24:59
Salve, sono lavoratrice dipendente con contratto a tempo determinato con inizio il 18/04/2016 e fine 30/07/2017 (il contratto doveva scadere il 30 aprile 2017 ma mi hanno fatto una proporoga fino a 30 luglio). In caso di risoluzione del contratto, vorrei capire se riuscire a prendere lo stato di disoccupazione. Prima del 18 aprile 2016 era lavoratrice con Partita IVa, ho sempre versato i contributi.... Leggo però che per lo stato di disoccupazione sono necessari coniguntamente i seguenti requisiti: 1- stato di disoccupazione: lo stato di disoccupazione deve essere involontario. Sono esclusi, pertanto, i lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o di risoluzione consensuale. 2- 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. 3- 30 giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione. Credo di rispondere ai requisiti numero 1 e 2, ma non sono sicura del numero 3, in quanto prima non lavoravo da dipendente! Riuscite ad aiutarmi e sciogliere questo mio dubbio? Grazie mille
RISPOSTA: Salve, potrà tranquillamente chiedere la Naspi al termine del rapporto di lavoro. Cordiali saluti.
valentina - 23/03/2017 - 11:11:10
Salve, mia sorella mese prossimo avrà un parto cesareo e ha richiesto la mia presenza in sala operatoria, che ci è stata accordata dalla struttura. Mi chiedevo se a livello lavorativo ho diritto a qualche forma di congedo, trattandosi di regolare intervento chirurgico di familiare entro il II°grado o devo procedere a richiedere ferie. Grazie mille
RISPOSTA: Salve, dovrà chiedere un giorno di ferie o ore di permessi. Cordiali saluti.
ANGELO - 23/03/2017 - 10:22:51
Buonasera,sono un ragazzo della provincia di BN. Ho da chiedervi una cosa per me molto importante...io sono assunto da diverso tempo ormai in un'azienda del mio paese come operaio con contratto a tempo indeterminato ma sarei propenso a trasferirmi in Canada per qualche mese,dove ho intenzione di lavorare e studiare la lingua. Ho dei parenti in Canada che mi farebbero i documenti di lavoro per far si che io possa essere assunto e quindi lavorare.Da quanto ne so io questi documenti mi permetteranno anche di restare per più di tre mesi,senza di essi sarei potuto restare come turista un massimo di 3 mesi. Come dicevo prima io già lavoro regolarmente qui in Italia e non so quindi se avendo già un lavoro posso essere assunto in un altro Paese.Non credo si possa essere assunti sia qui in Italia che in Canada,quindi la mia domanda è...devo prima licenziarmi e poi posso ottenere i documenti di lavoro in Canada?Oppure per poter lavorare lì posso anche chiedere l'aspettativa dal lavoro qui in Italia per qualche mese? Fatemi sapere per favore,grazie
RISPOSTA: Salve, potrebbe optare per un'aspettativa non retribuita per "motivi personali" non obbligatoria ma discrezionale, oppure presentare dimissioni on line. Cordiali saluti.
Francesca - 22/03/2017 - 23:08:55
Buongiorno. Sono una fisioterapista libera professionista con partita iva. Lavoro principalmente presso uno studio privato convenzionato da 14 anni e saltuariamente privatamente a domicilio. La situazione in studio è sempre molto tesa con la titolare che impone gli orari in cui essere presente in studio , a suo dire per " esigenze dello studio " che in realtà sono orari fissi ed inattaccabili. Mi viene chiesto di presentarmi prima del mio orario di inizio per...aprire le imposte delle finestre dello studio. Mi viene chiesto di ...cambiare gli asciugamani 2 volte la settimana in giornate fisse, di riempire i portasapone. Ricordo che sono una fisioterapista laureata . Ho sottoscritto un contratto che indica le mie ore di massima settimanali che garantisco allo studio. Il contratto prevede 2 mesi di preavviso da entrambi le parti in caso di cessazione della collaborazione. Inoltre il contratto prevede che io non possa seguire privatamente alcun paziente dello studio. Oggi son stata minacciata di scissione del contratto in quanto la titolare ha scoperto ( spiandomi dalla finestra) che andavo presso il domicilio di una paziente che era stata seguita dallo studio 3 anni fa. Alla mia domanda :" per quanto tempo un paziente resta " proprietà " esclusiva dello studio" la risposta è stata " per sempre". Mi è stata dunque mossa l'accusa di concorrenza sleale. Consigli?
RISPOSTA: Salve, a mio modesto parere non vincolante, credo che il suo datore di lavoro non avendo alcun rapporto con la paziente, Lei non ha usato un comportamento scorretto svolgendo un lavoro privato extralavorativo. Dovrebbe consultarsi con un legale per approfondire la questione. Cordiali saluti.
Francesco - 22/03/2017 - 13:25:00
Buongiorno. Dal 1 agosto 2016 ho un contratto, a tempo indeterminato (7 livello), recante la seguente "dicitura" in merito al CCNL applicato: "CCNL applicato: non essendo destinatario dell'osservanza della parte obbligatoria del CCNL Metalmeccanici - Piccola Industria (Confimi), si applicherà al presente rapporto di lavoro la sola parte economica e normativa desumibile nel CCNL di cui sopra". Vorrei cortesemente sapere se: 1) l'azienda E' TENUTA ad accreditare lo stipendio entro la fine di ogni mese ed a pagare gli interessi qualora l'accredito dovesse avvenire con un ritardo di oltre 15gg, così come indica il CCNL 2) l'azienda E' TENUTA all'adesione obbligatoria al fondo PMI Salute per i dipendenti salvo facoltà di disdetta da parte del singolo dipendente, così come riporta l'ultimo accordo del 22-07-2016. La "dicitura" apposta sul mio contratto, oppure altre clausole commerciali o di diritto (ad esempio il codice ATECO dell'azienda, la non appartenenza a determinate categorie industriali, altro...) sollevano l'azienda da tali obblighi? Grazie in anticipo per l'attenzione, cordiali saluti
RISPOSTA: Salve, se il pagamento della retribuzione avviene in ritardo maturano gli interessi legali. Se l'azienda non applica il CCNL può non attenersi alla sua normativa e quindi non ottemperare agli obblighi ivi indicati. Cordiali saluti.
Francesco Rizzi - 21/03/2017 - 10:50:35
Salve, CCNL Metalmeccanico. Le ore per visite mediche posso giustificarle con un certificato medico? Non giornate intere (es. donazione AVIS) ma le ore che possono servire per un prelievo, un RX o una risonanza. Fino a qualche mese fa da me si poteva, da oggi mi dicono di no. Potrebbe chiarirmi? Grazie.
RISPOSTA: Salve, le visite mediche, anche per poche ore, può giustificarle con certificato medico. Lo stesso vale per la donazione di sangue che prevede anche l'assenza ad ore. Cordiali saluti.
isabella - 20/03/2017 - 22:02:28
Salve, volevo sapere se è possibile svolgere una attività di frequenza volontaria non retribuita presso uno studio medico privato per una attività di sola osservazione allo scopo di aggiornamento professionale. Se si, con quali modalità (assicurazione, certificazioni ecc..) e secondo quali normative? Ringrazio anticipatamente
RISPOSTA: Salve, purtroppo il lavoro gratuito non é previsto. Potrebbe verificare in base ai requisiti richiesti, se può attivare, garanzia giovani, praticantato, apprendistato o tirocinio. Ovvero una figura che prevede comunque assicurazione. Cordiali saluti.

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