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Ci sono 665 pareri

Elisa - 19/10/2017 - 15:29:01
Salve,da due anni sono stata assunta in una cooperativa artigiana.Subito tramite voucher poi dall'anno scorso,mi hanno offerto un contratto come socia(lavoro autonomo)e come contributo ho dovuto versare 100 euro.Il mio stipendio e'fisso di 733 euro mensili(aumenta di qualcosina facendo ore in più e per di piu mi vengono versati tre stipendi ogni tre mesi e non mensilmente),quando ho firmato mi è stato omesso però(colpa anche mia,visto che mi sono fidata),che firmando sarei stata registrata all'inps come artigiana e quindi devo versare io i contributi i.v.s che sono quasi 900 euro ogni tre mesi(quindi su 2.200 che prendo ogni tre mesi,ne devo 900)quindi al mese puliti mi rimangono poco più di 300 euro.In questa cooperativa io non prendo tredicesima,non prendo ferie ne soldi per la malattia...a volte c'è lavoro e a volte periodi senza,non ho diritti sul decidere se prendere o no le commande,in pratica e come se fossi una dipendente normale.La mia domande è sono obbligata a pagare questi contributi?
RISPOSTA: Salve, rivestendo la qualifica di artigiana è obbligata a versare i contributi alla gestione artigiani Inps. Cordiali saluti.
MARIA - 18/10/2017 - 20:57:14
Salve, mi è stata effettuata un'assunzione con un'agevolazione ma nell'Unilav non è riportato nulla. È possibile che, anche se non presente nella comunicazione, questa agevolazione ci sia lo stesso? Grazie Buona serata
RISPOSTA: Salve, le nuove agevolazioni contributive non vengono indicate nell'Unilav. Cordiali saluti
Rosy - 18/10/2017 - 20:05:26
Buonasera, attualmente lavoro in un negozio da quasi 30 anni e volevo dimettermi per un altro impiego dove mi assumerebbero per 6 mesi in prova per poi se vado bene mi farebbero un contratto a tempo indeterminato... mi chiedevo se nella malaugurata ipotesi che non gli andassi bene dopo i 6 mesi e quindi rimarrei senza un impiego avrei comunque diritto alla NASPI?
RISPOSTA: Salve, potrà beneficiare della naspi, se verrà licenziata. Cordiali saluti.
Alessio - 18/10/2017 - 18:21:13
Ciao, prima di tutto vi ringrazio per la vostra disponibilità. Vorrei chiedervi a quanto ammonta il ral lordo e netto per un ccnl commercio terzo livello? Io vorrei chiedere 1550 netti mensili, avevo intenzione di chiedere un primo livello ma mi hanno detto che non si può chiedere un primo livello a 1550 netti mensili perché livello e stipendio vanno di pari passo e mi hanno detto che già un secondo livello sarebbero 1620 netti. Ma quindi terzo livello sono 1550 netti mensili? Però mi è stato scritto 1375 + 175 per transferte? Vi ringrazio Alessio
RISPOSTA: Salve, le hanno inserito le trasferte per arrivare alla cifra prestabilita di 1550 perché il III livello non arriva a tale importo. Ricordo che le trasferte sono esenti da tasse e contributi fino alla soglia di 46,48 giornaliere. Cordiali saluti.
Carla - 18/10/2017 - 16:14:42
Buongiorno, per favore avrei bisogno di conoscere una risposta al seguente quesito: Il mio compagno usufruirà della disoccupazione ancora per novembre e dicembre ma nello stesso periodo ha avuto una proposta per un incarico (contratto d’opera a titolo di lavoro autonomo non esercitato abitualmente ex art. 2222 codice civile ed art. 61, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003)di un totale di 2.550 €. Se accetta, rischia di perdere la disoccupazione? Grazie.
RISPOSTA: Salve, deve comunicare all'Inps il reddito che percepirà. Essendo sotto la soglia dei 4.800,00 non perderà la naspi. Cordiali saluti.
ignazio - 18/10/2017 - 12:49:21
BUON GIORNO ,SONO UN IMPRESA ARTIGIANA EDILE ISCRITTA , CHE ATTUALMENTE E' IN SOSPENSIONE (MANACANZA DI LAVORO),ORA DEVO FARE UNA RAMPA DI ACCESSO PER UN DISABILE IN UNA PROPIETA’ PRIVATA ; LA DURATA DEL LAVORO E’ DI CIRCA 7 GIORNI LAVORATTIVI, CON DUE OPERAI. CHE TIPO DI CONTRATTO DEVO FARE (IL PIU’ ECONOMICO), PER ESSERE IN REGOLA IN CASO DI CONTROLLI !!! GRAZIE SALUTI GEOM.IGNAZIO RUSSU.
RISPOSTA: Salve, può assumerli con contratto a termine di una settimana. Cordiali saluti.
Loretta Bianchetti - 18/10/2017 - 10:17:52
Buongiorno vi disturbo perché avrei bisogno di delucidazioni riguardo a una cosa...una titolare di studio vorrebbe assumermi come apprendista ma ha paura di non poterlo fare visto che le cose non vanno molto bene...cioè il suo problema è sapere se può un domani dopo che mi ha fatto fare questi tre anni di praticantato non assumermi definitivamente perché non sa ancora tra 3 anni come andranno le cose. Io sono iscritta anche a garanzia giovani e Vorrei sapere qual è la soluzione migliore sia per me che per lei cioè che tipo di contratto Sarebbe necessario per la mia assunzione anche appunto per fare questo praticantato di 3 anni Grazie
RISPOSTA: Salve, quando la sua titolare non potrà più averla in studio si accorderà per le dimissioni o licenziamento per terminare il rapporto, anche durate l'apprendistato. Cordiali saluti.
Enzo - 17/10/2017 - 15:41:06
Buonasera, sto per concludere un rapporto a tempo determinato da farmacista collaboratore. Negli ultimi 3 giorni di contratto posso usufruire di 3 giorni di ferie, che ho in residuo ovviamente ? Grazie
RISPOSTA: Salve, sempre in accordo con il datore di lavoro. Cordiali saluti.
valentina - 17/10/2017 - 15:07:36
salve, io sono attualmente in maternità obbligatoria per i 3 mesi dopo il parto. Stavo valutando l'idea di proseguire anche con il congedo parentale ed ho letto online che potrei richiederlo anche in modalità oraria ma vorrei capire bene come funziona. Se non erro ho capito che non può essere sommato alle ore di allattamento ma per quanto tempo può essere richiesto? Posso anche usufruirne per tutti i giorni e tutti i mesi fino all'esaurimento completo del periodo di congedo? Grazie
RISPOSTA: Salve, la possibilità per i genitori lavoratori dipendenti di fruire del congedo parentale a ore è possibile per un numero di ore pari al massimo alla metà dell'orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente. Spetta per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi, trascorso quello previsto per l’astensione obbligatoria dopo il parto. Cordiali saluti.
Cristina - 17/10/2017 - 12:32:23
Salve, avrei una domanda da porre. Attualmente sono assunta con un contratto a chiamata, 400 giorni lavorativi distribuiti in 2 anni. Il mio contratto scade ad agosto 2018 e fin'ora ho già lavorato 300 gg. La mia domanda è questa: in caso di gravidanza come viene gestita la maternità e con che importo? Se per i 100 gg che mi mancano e per una percentuale "x" sulla media degli stipendi ottenuti fin'ora. Grazie anticipatamente Cordiali saluti Cristina
RISPOSTA: Salve, analizzando la fattispecie più comune, del lavoro intermittente “senza obbligo di risposta alla chiamata”, si specifica che durante i periodi di disponibilità lo stesso rapporto di lavoro non si considera "costituito". Ne discende che soltanto per effetto della chiamata e della positiva risposta del lavoratore, il rapporto di lavoro subordinato si attiva, e soltanto da quel momento possono richiamarsi le tutele tipiche previste dall'ordinamento, tra cui il diritto all'indennità di maternità. Riepilogando, quindi, il rapporto contrattuale assume efficacia ogni qualvolta il lavoratore risponde alla chiamata; infatti, fino a quel momento non vi è alcun obbligo di disponibilità in capo al lavoratore, pertanto non spetta né l’indennità di disponibilità, né alcun diritto alle prestazioni di malattia e maternità. I rapporti contrattuali in tal modo di volta in volta instaurati devono considerarsi come rapporti a tempo determinato, con conseguente applicazione dei relativi limiti di indennizzabilità ordinariamente previsti per le prestazioni di malattia (il diritto all’indennità si estingue al momento della cessazione dell’attività lavorativa). Allo spirare del termine della chiamata, l'indennità di maternità può essere chiesta entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Pertanto, il lavoratore ha diritto all'indennità di maternità qualora l'evento inizi durante una fase di attività lavorativa ovvero entro 60 giorni dal termine della stessa. Cordiali saluti.

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