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Ci sono 665 pareri

Morgana - 19/06/2017 - 10:29:52
Salve,dopo ennesimo tentativo PMA sono finalmente incinta,il datore di lavoro non lo sa e sto usurfruendo dei 15gg inps post transfert.Passati questi continuerò la malattia fino alla prima ecografia per poi richiedere la gravidanza a rischio poiché il mio lavoro comporta sollevare e spostate pesi e sono in piedi tutto il giorno.Siccome dal 1 al 15 luglio avevo già pattuito le ferie, volevo sapere se posso proseguire malattia fino al 30 giugno,usurfruire delle ferje e poi comunicare la gravidanza prima del rientro. Grazie
RISPOSTA: Salve, può serenamente procedere quanto da lei prospettato. Cordiali saluti.
Elena - 18/06/2017 - 11:33:54
Buon giorno, sono una dipendente in un punto vendita abbigliamento ed accessori a tempo indeterminato inquadrata con contratto commercio full time dal 2000 fino al 2011 dove il mio contratto è stato convertito in part time.A Maggio 2018 il negozio cessa l'attività ed al suo posto si insidierà un nuovo negozio di giocattoli con altro proprietario e società. Il mio datore di lavoro già stà pagando i tfr agli altri dipendenti come acconti mensili fino a Maggio 2018 quando chiuderà. Io mi sono rifiutata perché mi ha proposto accordo davanti al sindacato per una cifra inferiore a quanto mi spetta. Posso perseguirlo anche dopo la cessazione attività per il tfr dopo Maggio 2018? Attendo notizie. Grazie Saluti Elena
RISPOSTA: Salve, se non ha firmato alcuna transazione con sindacato o presso la Dtl potrà far valere i suoi diritti anche dopo la cessazione dell'attività. Cordiali saluti.
Veonica Puca - 17/06/2017 - 00:44:03
Buonasera, il mio quesito è il seguente:sono un'insegnante precaria di terza fascia; il 30 giugno scade il contratto stipulato con la scuola presso la quale insegno e vorrei fare richiesta per la Naspi per 3 mesi. Entro il 30 giugno vorrei spostare residenza in Svizzera, posso richiedere sussidio in Italia o devo rinunciarvi? Si consideri che qualora una scuola italiana dovesse convocarmi per il prossimo anno accademico, accetterei e usufruirei del congedo parentale di 6 mesi per non perdere la posizione in graduatoria. Potrebbe cortesemente fornirmi dei rifermenti normativi? La ringrazio.
RISPOSTA: Salve, se il beneficiario della Naspi si trasferisce in un Paese comunitario o comunque in un Paese che applichi la normativa comunitaria, il diritto alla percezione della Naspi rimane invariato anche se l’interessato deve rispettare alcune condizioni. Innanzitutto deve iscriversi come persona alla ricerca di un lavoro nel Paese estero in ci si è recato seguendo, al tempo stesso gli obblighi previsti nel paese per la ricerca attiva del lavoro. Prima del trasferimento, però, il percettore di Naspi deve essersi iscritto ai centri per l’impiego italiano e deve essere rimasto disposizione di tali uffici per almeno 4 settimane dopo l’inizio della disoccupazione. La prestazione di disoccupazione avrà una durata di 3 mesi dall’ingresso nello Stato estero al termine dei quali il disoccupato può rientrare in Italia per continuare a fruire della Naspi per la sua durata naturale o ritardare il rientro in patria oltre i 3 mesi decadendo dal diritto di percezione della Naspi italiana. Se invece il percettore di Naspi si reca all’estero con già un contratto di lavoro in quel paese, la Naspi è sospesa per un massimo di 6 mesi, se il contratto termina prima dello scadere dei 6 mesi l’Inps verificherò che il beneficiario non sia iscritto all’ufficio del lavoro dello Stato estero in cui ha svolto il lavoro (nel qual caso la Naspi non potrà essere ripristinata) prima di ripristinare l’indennità sospesa. Se, invece, il beneficiario della Naspi si reca in un Paese non convenzionato con l’Italia, l’indennità non può essere fruita e sarà soggetta a decadenza poichè viene meno lo stato di disoccupazione. Soltanto nel caso in cui il beneficiario abbia già, prima della partenza, un contratto di lavoro nello Stato in cui si trasferisce l’Inps sospenderà l’indennità per un massimo di 6 mesi poichè al momento in cui è stato stipulato il contratto di lavoro l’interessato era iscritto ad un Centro per l’impiego italiano. Cordiali saluti.
Giuseppe - 16/06/2017 - 16:59:09
Buonasera, vorrei sapere come funzionano i benefici della legge 104. In particolare, se ne può beneficiare un non parente di primo grado (ad esempio la moglie di un figlio) del beneficiante. Vi sono delle procedure particolari da esplicare per ottenere ciò? La lavoratrice interessata lavora come insegnante nella scuola primaria pubblica. Ringraziando anticipatamente per la cortese risposta porgo cordiali saluti. Giuseppe
RISPOSTA: Salve, la nuora può beneficiare dei permessi di cui alla legge 104. Cordiali saluti.
Simone - 16/06/2017 - 16:34:57
Salve, mia moglie ha la possibilità di fruire del congedo parentale straordinario perchè nostro figlio è portatore di handicap. Vorremmo capire che retribuzione le spetta. Il sito dell'INPS recita:"L'indennità per il congedo straordinario corrisponde alla retribuzione ricevuta nell'ultimo mese di lavoro che precede il congedo". La mia domanda è questa. Mia moglie sta fruendo del congedo parentale ordinario (pagato al 30% dello stipendio) quindi il mese di lavoro che precede il congedo straordinario percepirà il 30% del suo stipendio. Questo significa che percepirà il 30% dello stipendio per tutto il periodo del congedo parentale straordinario, o l'INPS le darà lo stipendio che percepiva prima del congedo parentale ordinario? Cordiali Saluti Simone
RISPOSTA: Salve, dovrà farsi riferimento all'ultimo mese lavorato. Cordiali saluti.
Susanna Camilletti - 15/06/2017 - 20:12:25
Buonasera il 12 giugno ho firmato un contratto di lavoro di tre mesi con un'industria chimico farmaceutica (scadenza 12 settembre) con qualifica: operatore livello E4 e mansione ausiliario di laboratorio, alla voce scadenza del periodo di prova risulta "contrattuale", mi saprebbe dire quando ha scadenza il periodo di prova? Cordiali saluti Susanna
RISPOSTA: Salve, il CCNL prevede 2 mesi. Cordiali saluti.
Vittorio - 15/06/2017 - 15:44:01
Salve, ho un contratto di lavoro a t.d. della durata di 2 mese, il datore di lavoro dovrebbe consentirmi la scelta della destinazione del TFR? Ovvero la compilazione del modello TFR 2? Grazie Saluti
RISPOSTA: Salve, può scegliere di destinare il suo TFR alla previdenza complementare ma non al fondo Tesoreria INPS in quanto prevede una assunzione minima di 3 mesi. Cordiali saluti.
Cinzia - 15/06/2017 - 14:21:28
Lavoro in una cooperativa di refezione scolastica. L'attività si ferma a luglio e agosto. Posso avere un contratto di 10 mesi a tempo indeterminato?
RISPOSTA: Salve, può sottoscrivere solo un contratto di lavoro a termine, dopo il quale può usufruire della Napsi per i 2 mesi che non presta attività lavorativa. Cordiali saluti.
Tommaso Sconocchia - 15/06/2017 - 12:08:04
Salve, sono un invalido civile al 100%, lavoro a ritenuta d'acconto sotto i 5.000 euro senza partita iva. Lo stato toglie 20% di trattenuta, volevo sapere un invalido 100% se ha dei vantaggi fiscali. Grazie mille
RISPOSTA: Salve, per il tipo di rapporto lavorativo attuale non può usufruire di alcuna agevolazione. Cordiali saluti.
Carla - 14/06/2017 - 17:10:00
Lavoratrice assistente alla poltrona ha appena comunicato stato di gravidanza, possibile per noi spostarla a solo lavoro di segreteria fino al raggiungimento della maternità obbligatoria. E' possibile per noi assumere altra assistente in sostituzione maternità da subito che sostituisca la lavoratrice nel reparto chirurgico ed usufruire delle agevolazioni anche se la dipendente non è ancora in congedo ma solo demansionata? Grazie
RISPOSTA: Salve, la modifica delle mansioni deve essere concordata. È possibile assumere una lavoratrice in sostituzione, ma durante la maternità, e versare i contributi INPS ed INAIL al 50% per tutto il periodo di assenza. Cordiali saluti.

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