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Ci sono 665 pareri

fabio - 22/05/2017 - 11:37:56
Buongiorno, vorrei porle una domanda riguardante mia moglie. dopo circa 10 anni dal concorso è stata chiamata dal Ministero quale assistente amministrativo. Nell'attesa ci siamo sposati e abbiamo un figlio di 6 anni. E' stata invitata subito a firmare il contratto a tempo indeterminato. E' possibile, nel periodo di prova usufruire dei concedi parentali e/o mettersi in aspettativa, visto che, dovendo lavorare in altra città molto distante, vorremmo ragionare sul da farsi? In caso positivo quali sono i tempi di preavviso? Grazie
RISPOSTA: Salve, ogni assenza, anche giustificata, durante il periodo di prova determina il protrarsi dello stesso, ma viene sospeso in caso di malattia maternità e infortunio, in tal caso, il dipendente ha diritto alla conservazione del posto per sei mesi, trascorsi i quali il rapporto di lavoro viene risolto. Sono, invece, esclusi i giorni riferibili a: •ferie •assenze per malattia •congedi parentali •permessi retribuiti •aspettativa Cordiali saluti.
Franca - 22/05/2017 - 11:32:06
Buongiorno,lavoro per un azienda settore turismo ccnl pubblici esercizi 5 livello dal 2012 al 2014 ci sono stati aumenti sulla paga base più precisamente nel 2012 quest'ultima era di 793,12 per poi passare a 830,64 e con l'aumento nell'aprile 2013 è passata a 849,38 la domanda è questa:è possibile che ad oggi maggio 2017 questa sia rimasta ferma alla cifra di 849,38 nonostante siano passati 3 anni?Specifico paga base 849,38 e contingenza 522,37. Grazie per l'attenzione. Buona giornata
RISPOSTA: Salve, purtroppo cin CCNL è scaduto e non è stato ancora rinnovato. Cordiali saluti.
LUIGI - 20/05/2017 - 23:46:23
BUONASERA AVREI UN QUESITO, HO PARTITA IVA AGRICOLA CON REDDITO DI 140 EURO COMPLESSIVI.PER ESSERE ISCRITTI ALLA DISOCCUPAZIONE MI DICONO CHE DEVO CESSARE LA PARTIVA IVA E' VERO? SE SI POSSO CHIUDERE LA PARTITA IVA MOMENTANEAMENTE, ISCRIVERMI E POI RIAPRIRLA ? GRAZIE
RISPOSTA: Salve, si deve cessare la partita iva per iscriversi al centro impiego. Quando vorrá potrà riaprìre la partita iva. Cordiali saluti.
Alessia - 20/05/2017 - 02:45:42
Buongiorno Percepisco assegno di ricerca come cococo da un'istituzione pubblica, (assegno esente IRPEF ma con gestione separata Inps). In visione della perdita futura dell'assegno a settembre, ho trovato una ditta privata che mi assumerebbe già da giugno (e non vorrei perderla) con un normale contratto di subordinazione partime (di 6 mesi e poi contratto full time tempo indeterminato). La ditta mi dice che devo avere lo status di disoccupata per potermi fare un qls contratto. Io figuro però come occupata. Le alternative che la ditta mi ha proposto sono queste: 1) iscrivermi alla lista di disoccupazione (ma senza perdere l'assegno di ricerca statale) 2) dimostrare che il mio assegno di ricerca non prevede un lavoro full time, ma solo di 8 ore settimanali (come lo dimostro?), così che la ditta possa farmi un contratto compensativo di 32 ore fino a quando non finirò l'assegno 3) aprire p.iva (da professionista? ) con normale emissione di ft con rivalsa/ritenute, nuova iscrizione a gestione separata?, pagamento imposta sostitutiva, .... Lei cosa mi consiglierebbe? Grazie per il suo aiuto
RISPOSTA: Salve, se il suo assegno di ricerca non supera il limite di 8.000 euro annuì può tranquillamente iscriversi al centro impiego, presentare la DID e farsi assumere per le 36 ore, anche se il contratto cococo non prevede orario di lavoro. Quindi non vedo la problematica delle 8 ore. Basta l'iscrizione che le rilascerà il centro impiego. Cordiali saluti.
Olindo - 19/05/2017 - 19:31:13
Salve volevo porre una domanda. Nel 2013 ho effettuato un cambio di residenza, ma il mio lavoro è rimasto nel mio attuale domicilio. Mi sono recato al centro per l'impiego dove ho domicilio e ho chiesto lo storico C2, ma dal modello sembra che loro non abbiano più comunicazioni dal 2012. Ora volevo chiedere se il cambio di residenza influisce sulle comunicazioni ai collocamenti di riferimento, e se cosi nel mio caso dovrò richiedere lo storico al collocamento dove ora ho la residenza.grazie in anticipo saluti
RISPOSTA: Salve, il cambio di residenza non influisce sul modello C2. Può chiedere presso il centro impiego della precedente residenza uno storico in qualsiasi momento. Le consiglio di andare sul sito ANPAL e registrandosi potrà verificare sempre il suo modello C2. Cordiali saluti.
Annamaria - 19/05/2017 - 16:24:44
: Salve vorrei porle una domanda . Per quanto riguarda mio marito .. lui lavora in un garage di 6 persone .. è inquadrato con contratto a tempo indeterminato da prima del job act .. quindi ancora con articolo 18 .. il titolare si lamenta spesso del poco lavoro .. dicendo spesso che dovrà licenziare qualcuno .. problemi economici possono portare al licenziamento ad una persona a contratto a tempo indeterminato
RISPOSTA: Salve, purtroppo l'ex art 18 riguarda le aziende oltre 15 dipendenti. Nel suo caso, con le dovute giustificazioni, il datore di lavoro potrà licenziare. Cordiali saluti.
Natalia - 19/05/2017 - 14:06:45
Buonasera, Il mio quesito è relativo all'eventuale preavviso da dare in caso di dimissioni. Questo è il sesto anno che lavoro presso lo stesso albergo, contratto a tempo DETERMONSTO, che mi viene rinnovato di anno in anno. Da contratto sono una dipendente di quinto livello, per 24h alla settimana. Essendo un contratto a tempo determinato, io posso comunque licenziarmi, dando ovviamente il preavviso necessario, senza incorrere in penali? E in caso, di quanto dovrebbe essere il preavviso? Grazie in anticipo per la risposta!
RISPOSTA: Salve, anche durante il contratto a termine può recedere dal rapporto di lavoro con un preavviso di 20 giorni, ovviamente per il suo caso. Cordiali saluti.
Maurizio - 19/05/2017 - 10:33:27
Buongiorno, ho chiesto l'anticipazione del TFR per acquisto prima casa nel 2000, vorrei sapere se chiedendo nuovamente un'anticipazione il datore di lavoro (che nel fratempo ha cambiato la ragione sociale da s.n.c. a s.n.c.) è tenuto a concederlo (se si è possibile sapere I riferimenti di legge?). Grazie in anticipo per la risposta.
RISPOSTA: Salve, l'art 2120 c.c. commi 6-11 prevedono che l'anticipo del TFR può essere erogato ai lavoratori che hanno un rapporto di lavoro presso lo stesso datore di lavoro da oltre 8 anni non può superiore il 70% e può essere ottenuta una sola volta nell'arco della vita lavorativa, e per i casi ben previsti dalla normativa. Nulla vieta in accordo tra le parti di erogare più anticipazioni superando anche i limiti previsti. Cordiali saluti.
Simona - 18/05/2017 - 23:45:06
Buonasera, vorrei sapere come un consulente del lavoro conteggia gli orari effettuati dal dipendenti per calcolare anche eventuali straordinari. Si basa sugli orari fatti dall'azienda oppure sulle firme dei dipendenti sul registro ?
RISPOSTA: Salve, il consulente elabora le buste paga in base a quanto comunicato dalla ditta. Cordiali saluti.
GIANNI - 18/05/2017 - 12:15:57
Buongiorno,sono stato assunto con un contratto Part-time Tempo determinato con una durata di 2 mesi dove si evince che il mio orario di lavoro deve essere effettuato dalle 9:00 alle 14:00 esclusa la domenica Volevo sapere se e regolare lavorare più delle ore dovute che vanno dalle 8 ore lavorative ad addirittura alle 16 ore consecutive senza un giorno di festa In attesa di una vostra risposta le porgo i miei saluti
RISPOSTA: Salve, certamente le ore svolte oltre l'orario contrattuale previsto, sono considerate ore supplementari con maggiorazione, nei rapporti part time. Ogni CCNL prevede un limite massimo di ore supplementari annuali. Cordiali saluti.

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