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Ci sono 665 pareri

Marco - 14/12/2016 - 02:15:22
Buon giorno sono Marco da Palermo desideravo cortesemente un informazione in merito al calcolo delle differenze retributive, dopo aver lavorato per 6 anni presso un azienda operante nel settore terziario con contratto a progetto sto facendo vertenza al mio ex datore di lavoro per ottenere l’annullamento del contratto a progetto ed ottenere il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato. La mia domanda riguarda le modalità di calcolo delle differenze retributive cui avrei diritto nel caso la mia domanda venisse accolta, cercando su internet ho sentito parlare del cosiddetto” principio di assorbimento” in base al quale per determinare l’ammontare delle differenze retributive bisogna tenere conto di quanto già ’corrispostomi dal datore di lavoro motivo per cui, come recita testualmente una recente pronuncia della Corte di Cassazione “ una volta accertata in giudizio l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato in contrasto con la qualificazione del rapporto come autonoma operata dalle parti, ai fini della determinazione del trattamento economico dovuto, si deve considerare nel suo complesso quanto in concreto sia stato già corrisposto al lavoratore e porlo a raffronto con il trattamento minimo(CCNL) dipendente dalla corretta qualificazione del rapporto . Nel calcolare quindi le differenze retributive che dovrei percepire devo fare riferimento alle tabelle retributive del CCNL Terziario e distribuzione in uso nella mia ormai ex azienda, che per ciascun livello prevedono una paga base composta da Minimo tabellare,Indennità di contingenza ,Edr e scatti d’anzianità più ovviamente ferie permessi ed ogni altro istituto retributivo indiretto compreso il TFR oppure devo tenere conto solo del Minimo tabellare senza tenere conto dell’indennità di contingenza EDR e scatti anzianità più ovviamente gli altri istituti retributivi indiretti e TFR ? La questione ovviamente non è di secondaria importanza a mio modesto avviso perché si tratterebbe di una differenza notevole a maggior ragione se calcolata per 6 anni. RingraziandoVi per il tempo che vorrete dedicarmi ,Vi prego di voler gradire i miei più cordiali saluti.
RISPOSTA: Salve, deve considerare tutti gli elementi retributivi previsti dal CCNL di categoria. cordiali saluti
Sarah - 13/12/2016 - 19:46:14
Buonasera, volevo avere chiarimenti sul contratto di apprendistato come impiegata contratto edilizia, qual'è lo stipendio minimo, i livelli e come funziona. Grazie.
RISPOSTA: Salve, In base alla disciplina dell’apprendistato introdotta dall’art. 53, D.Lgs. n. 276/2003, “durante il rapporto di apprendistato la categoria di inquadramento del lavoratore non può essere inferiore, per più di due livelli, alla categoria spettante, in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro, ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è finalizzato il contratto”. ecco i livelli i periodi del periodo di apprendistato: livello destinazione finale 2 mesi 36 livello inquadramento iniziale 1 livello destinazione finale 3 mesi 48 livello inquadramento iniziale 2 livello destinazione finale 4 mesi 60 livello inquadramento iniziale 3. livello 1 importo lordo euro 1363,56 livello 2 importo lordo euro 1509,98 livello 3 importo lordo euro 1621,95 livello 4 importo lordo euro 1708,09 Le ricordo che il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato ed i periodi di cui sopra sono relativi al periodo formativo. Cordiali saluti.
Claudia - 13/12/2016 - 16:41:47
Buonasera, sono assunta da poco più di 1 anno in un'azienda con contratto 1° livello CCNL Terziario Confcommercio a tempo indeterminato. Potrebbe gentilmente comunicarmi a quanto corrisponde il mio periodo di preavviso in caso volessi dare le dimissioni? Grazie in anticipo. Claudia
RISPOSTA: Salve, il preavviso nel suo caso è di 45 giorni di calendario. Le dimissioni devono essere rassegnate in ogni caso per iscritto con lettera raccomandata o altro mezzo idoneo a certificare la data di ricevimento e con rispetto dei seguenti termini di preavviso a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese. Saluti
Maria - 28/11/2016 - 20:35:18
Buonasera avrei bisogno di un gentile parere Sono una ragazza di 26anni laureata Ho lavorato per un anno e 7mesi come impiegata reparto commerciale estero con contratto a tempo determinato con scadenza fra un Mese ma con possibilita di rinnovo praticamente nulle Prima dello scadere del contratto ho trovato un altro lavoro sempre commerciale estero e mi sono licenziata ma da subito mi sono resa conto che il lavoro non corrispondeva a Quello che mi era stato offerto ed avendo ricevuto un ulteriore offerta mi sono licenziata dopo due settimane Al momento della firma del contratto del nuovo lavoro sempre commerciale estero mi è stato detto che non potevano assumermi poiché L assunzione sarebbe stata con contratto di apprendistato per tre anni ma che siccome avevo già lavorato nel commerciale estero non potevo essere assunta Ora mi chiedo se è vera questa cosa o se potrebbe trattarsi di una scusa del ultimo momento Oltretutto ora mi ritrovo senza lavoro Grazie infinite per le informazioni che potrà darmi cordiali saluti
RISPOSTA: Salve, l'azienda ha detto il vero, ma se voleva assumerla, anche con contratto di apprendistato, poteva semplicemente cambiare mansione, ovvero da commerciale estero a commerciale. Non sarebbe cambiato nulla. Probabilmente hanno cambiato idea. Cordiali saluti.
Salvatore - 24/11/2016 - 17:51:14
Buongiorno, scrivo a nome di mia moglie, docente a tempo indeterminato. Il quesito è questo: "A dicembre vorrei prendere un periodo di aspettativa non retribuita fino a gennaio. Per far si che mi venga pagato tutto il periodo delle festività natalizie mi basterebbe rientrare solo un giorno (il 22 dicembre, visto che il 23 cominciano le vacanze)? E poi fare un'altra richiesta di aspettativa dal 9 gennaio in poi. È sufficiente un solo giorno di rientro? Oserei anche con un'altra domanda più azzardata: Aspettativa non retribuita fino al 21 dicembre; congedo parentale (al 30%) il 22 dicembre; poi cominciano le vacanze di Natale e dal 9 gennaio nuova richiesta di aspettativa. Le vacanze, facendo così, me le pagano? Si può fare?" Grazie infinite per la disponibilità. Buon lavoro.
RISPOSTA: Salve, Le premetto che non mi occupo di lavoro pubblico, ma per il privato le sue due opzioni ipotizzate sarebbero fattibili. Non conosco se nel pubblico impiego possa esserci qualche norma speciale che ne vieti la fattibilità prospettata. Cordiali saluti
Elena - 17/11/2016 - 11:07:26
Buongiorno, ho lavorato in un’azienda dal 7/1/2015 al 30/6/2016 con il contratto metalmeccanico di 5° livello. Nella busta paga di giugno 2016 mi è stato correttamente pagato l’elemento perequativo (485.00 euro) relativo al 2015. Nella busta paga della liquidazione però non c’era traccia dell’elemento perequativo relativo ai 6 mesi di quest’anno (1/1/2016-30/06/2016). E’ corretto? Ringrazio anticipatamente
RISPOSTA: Salve, l'azienda ha correttamente applicato la normativa. Cordiali saluti
Diego - 17/11/2016 - 09:44:41
Buongiorno,sono un diplomato ragioniere e lavoro in un'azienda metalmeccanica da 10 anni di cui 4 fatti di apprandistato...io sono di 4°... i miei colleghi hanno tutti il 5° livello, mi chiedevo se anche io avrei diritto al passaggio al 4° livello. Alcuni mi hanno detto che se uno è diplomato dopo due anni continuativi di lavoro presso un'azienda si ha diritto in ogni caso al passaggio di livello. grazie e saluti.
RISPOSTA: Salve, non è scritto nel CCNL quanto da Lei riferito per il passaggio di livello. Sono entrambi livelli di lavoratori qualificati, ma il quinto livello ha in più l'apporto di lavoro organizzato con maggiore autonomia esecutiva. Pertanto se lei rientra in tal caso, può chiedere l'aumento di livello. Cordiali saluti
antonio - 16/11/2016 - 18:01:40
Salve, volevo chiedere una info sul mio NUOVO contratto di lavoro alquanto strano. Assunto da 1 mese, il contratto non mi è stato MAI dato tanto meno la busta paga, ho svolto sempre il conducente di autobus e con questo contratto svolgo le stesse mansioni ma a 24 ore anzichè a tempo pieno. Con data del 15 C.M. mi vedo erogato sul mio IBAN lo stipendi per il mese di OTTOBRE 2016 per la somma di 495 euro!!!! :( Il mio lavoro va dal lunedi al venerdi con 2 pomeriggi per il totale come detto di 24 ore mensili....adesso mi chiedo secondo voi che tipo di contratto mi hanno fatto, che livello, da quello che posso capire dovrei stare con quelle ore vicino agli 800 euro ma che invece sono la metà. Ho chiesto chiarimenti oggi ma il responsabile non era presente e mi hanno detto che mi hanno fissato un appuntamento...grazie ifinite.
RISPOSTA: Salve, per poter darLe delle risposte avrei bisogno di consultare il contratto di lavoro e la busta paga, quindi non è possibile esaudire le sue richieste on line. Cordiali saluti
Anonimo Veneziano - 14/11/2016 - 12:37:29
Buongiorno, sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato in una situazione in cui l'azienda sta proponendo una buonuscita a fronte della perdita in una commessa ed in parallelo all'apertura di una procedura di solidarietà di un anno, gestita con le organizzazioni sindacali. L'azienda ha 5000 dipendenti in italia. La mia domanda è legata alla possibilità che l'azienda mi licenzi nel caso in cui io non aderisca alla proposta di buonuscita. Posso fornire copia dell'accordo sindacati-azienda in formato pdf nel caso. Grazie per una risposta.
RISPOSTA: Salve, l'azienda potrà licenziala sempre che, abbia un giustificato motivo oggettivo o più probabilmente nell'ottica di un licenziamento collettivo, che si perfeziona con 5 licenziamenti nell'arco di 120 giorni. Cordiali saluti
Antonio - 06/11/2016 - 17:49:48
Buongiorno, L'azienda per cui lavoro è stata acquisita di recente, e non mi sento più valorizzato dalla nuova proprietà.. Ho cercato altrove e stò valutando alcune offerte, vorrei qualche delucidazione sui tempi di preavviso. Ho cominciato a lavorare con un'azienda del gruppo nel gennaio del 2001 con un contratto del commercio, il ramo d'azienda è stato venduto a quella attuale ad ottobre dello scorso anno, ho continuato per due mesi con il contratto del commercio ed a gennaio siamo passati al contratto dei grafici -industria. In busta paga risulta come data di assunzione il 01/10/2015 e come anzianità effettiva 08/01/2001, quale delle due devo considerare per calcolare il tempo di preavviso? Grazie
RISPOSTA: Salve non avendomi specificato la Sua qualifica e livello le allego i termini del preavviso da CCNL: IMPIEGATI Art. 14 (Preavviso di licenziamento e di dimissioni) Il licenziamento dell'impiegato non in prova e non ai sensi dell'art. 46, Parte prima, o le sue dimissioni dovranno aver luogo con un preavviso, i cui termini sono stabiliti come segue: A) Per gli impiegati che non hanno superato i 5 anni di servizio: 1) mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo A; 2) mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo B; 3) mesi 1 per gli impiegati dei gruppi C e D. B) Per gli impiegati che hanno superato i 5 anni di servizio e non i 10: 1) mesi 3 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo A; 2) mesi 2 per gli impiegati del gruppo B; 3) mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo C. C) Per gli impiegati che hanno superato i 10 anni di servizio: 1) mesi 4 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo A; 2) mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati del gruppo B; 3) mesi 2 per gli impiegati del gruppo C. I termini di disdetta decorrono dal 1º o dal 15º di ciascun mese. OPERAI: Art. 10 (Preavviso di licenziamento e di dimissioni) Il licenziamento dell'operaio non in prova e non ai sensi dell'art. 46, Parte prima, o le sue dimissioni dovranno aver luogo con un preavviso di due settimane per gli operai con anzianità fino a 10 anni e di tre settimane per gli operai con anzianità superiore ai 10 anni. Il preavviso di regola deve essere dato per iscritto l'ultimo giorno della settimana lavorativa ed avere decorrenza dal primo giorno della successiva. La data di riferimento è il 01/10/2015. cordiali saluti.

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